Il Luzzara è già in festa e si giocherà tutto in casa
Basta un rigore per piegare la Castellana, grande coreografia sulla tribuna Domenica il primo spareggio per la promozione contro la Gotico Garibaldina
LUZZARA. Entusiasmo alle stelle, ieri allo stadio “Compagnoni” per la vittoria “di rigore” del Luzzara che così ha conquistato la possibilità di giocare domenica prossima, in casa, lo spareggio play-off con la Gotico Garibaldina. I rossoblu, essendo in classifica davanti alla compagine piacentina, godono di due risultati utili su tre. Grande coreografia sugli spalti con tutti i bambini e ragazzi del settore giovanile che hanno sventolato striscioni rossoblu.
E’ stata una bella partita dove il Luzzara ha avuto le occasioni migliori anche se per tutto il primo tempo i rossoblu sembravano avere il freno tirato. Al 14’ rimessa laterale di Nese che serve in area Carvisiglia, il quale spalle alla porta effettua una rovesciata con palla che attraversa tutto lo specchio della porta ma né Borelli né Tagliafierro riescono a deviare verso la rete.
Al 23’ Martiotti, su cross di Nese calcia a fil di palo. Al 34' c'è la punizione, per un fallo su Sattin, calciata da Zanaboni che esce di poco. Al 36' la Castellana sfiora il gol: bello scambio Sattin-Lamberti e diagonale di quest'ultimo che sfiora il palo.
Al 41' doppio miracolo di Gagliardi sull’incursione di Michelini su cross di Carvisiglia e nel successivo corner sull'incornata di Daolio.
Nella ripresa il Luzzara si fa più determinato. Al 62' su punizione di Meneghinello, testa di Michelini e palla fuori di un soffio. I rossoblu ci credono, al 70' bella discesa di Nese che serve Carvisiglia e palla che scheggia la parte superiore dell'incrocio dei pali. All’80 calcio d'angolo corto per Meneghinello che s'invola in area e viene atterrato. L'arbitro Piro di Parma non esita a concedere il penality trasformato da Tagliafierro. All'82' gran punizione di Zanaboni con Fava costretto a rifugiarsi in angolo. Ci prova Lamberti all'85' ma Fava c'è. Dopo 3' di recupero scoppia la festa. Giocatori verso la tribuna a ricevere gli applausi con tanto di galletto “mascotte” e bandiera rossoblu.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
