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«Con me la Castelnovese ha fatto 19 punti in 8 gare»

«Con me la Castelnovese ha fatto 19 punti in 8 gare»

Calcio Promozione, il tecnico Giuseppe Liperoti: «Abbiamo fatto un miracolo ma non ho rivincite da prendermi, piuttosto devo ringraziare tutti i ragazzi»

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CASTELNOVO SOTTO. Un paio di mesi fa per la Castelnovese del patron Scansani pensare di raggiungere la salvezza diretta era un'utopia ma col ritorno in panchina di Giuseppe Liperoti è diventata realtà: il 3-0 ottenuto domenica a Castel San Giovanni mette la parola fine al campionato lasciando ad altre squadre la lotteria dei play out. «Calcisticamente è stato un miracolo, - ammette il tecnico della Bassa - ho ripreso in mano la squadra dopo 17 partite praticamente retrocessi, a 5 punti dalla terzultima e 10 dalla sestultima. In 8 gare sono arrivate 6 vittorie, un pareggio ed una sconfitta. Nessuno avrebbe puntato un centesimo su di noi dovendo, tra l'altro, incontrare quasi tutte le prime della classe».

Quando ha iniziato a crederci?

«Mi erano stati chiesti solo i play out ma conoscendo i ragazzi e con l'innesto di 5 giocatori nuovi in inverno, dopo la doppia vittoria con Montecchio e Traversetolo, ho trasmesso loro che si poteva vincerle tutte ed il sogno è diventato realtà».

Prima esonerato poi tornato, soddisfatto?

«Nessuna rivincita perché quando i risultati non vengono sono sempre gli allenatori a pagare».

Cosa non andava ad inizio stagione?

«L'organico era contato con poche alternative, avevo Matteo Attolini a mezzo servizio, si giocava male e non girava proprio niente».

Quali corde ha toccato al suo ritorno?

«Ho detto loro che se avessero messo il 50% della mia arrabbiatura sul campo ci saremmo salvati e nel frattempo ho cercato di dare migliori equilibri avendo più giocatori a disposizione e potendo quindi fare più scelte su chi giocava e nei cambi a partita in corso».

Ci sono giocatori che hanno fatto la differenza?

«Mancherei di rispetto a qualcuno facendo nomi perché nella nostra situazione è stato tutto il blocco a reagire, poi ci sono giocatori come Matteo Attolini che quando sono al 100% con la Promozione non centrano nulla».

Guarda già al prossimo campionato?

«Voglio un po' di relax dopo questa lunga rincorsa, godiamoci la salvezza poi tra qualche mese ne riparleremo. A Castelnovo ho giocato due anni e per cinque stagioni ho allenato la squadra. Conosco la serietà della società e degli sponsor che ci tengono parecchio».

Le ultime parole sono rivolte all'amico Cesare Vitale che nello stesso giorno ha perso il campionato col Brescello: "Immagino la sua amarezza dopo essere stato in testa tutto l'anno col destino che ti serba la corazzata Carpaneto proprio all'ultima, voglio però dirgli che ha fatto un lavoro straordinario».

Juri Panciroli

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