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Curini il valore aggiunto del Luzzara

Curini il valore aggiunto del Luzzara

Promozione, il baby difensore: «Vogliamo portare questa società in Eccellenza»

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LUZZARA. Un ruolo non facile e spesso pieno di responsabilità per un giovane calciatore. Marco Curini, povigliese, nato il 13 novembre 1996, difensore centrale del Luzzara è stato definito dagli osservatori delle squadre che militano nel campionato di Promozione, miglior giocatore del girone A. Anche nella partita di domenica contro la Castellana, vinta di misura, grazie al rigore trasformato da Tagliafierro, Curini è stato tra i migliori in campo. Partito dalle giovanili della Povigliese, nella stagione 2013 – 14, ha fatto tre-quattro presenze prima che scendesse in Prima Categoria mentre nel Luzzara, in Promozione, è stato chiamato da subito da mister Stefano Dall'Asta. Nell'arco dell'intera stagione ha raggiunto quota 25 presenze. Domenica , alle 15.30, il bravo difensore scenderà nuovamente in campo per una delle partite più importanti della stagione: lo spareggio play-off con il Gotico Garibaldina.

Che effetto le fa essere definito miglior giocatore del torneo di Promozione?

«Se è vero mi fa molto piacere. Ho ricevuto molti complimenti da vari osservatori di squadre di calcio ma non pensavo di essere addirittura il “migliore».

Come si è trovato a Luzzara?

«Sono contentissimo di essere qui. Ho trovato un bellissimo ambiente, sia dal punto di vista della società che dei miei compagni di squadra. Tutti lavorano tanto e bene. Il mister mi ha dato fiducia fin dall'inizio del campionato e questo mi ha stimolato a fare sempre meglio. Sono un giovane classe '96 e quindi per me non era facile essere titolare nel ruolo di difensore centrale. Di solito i giovani della mia annata vengono impiegati sulle fasce».

Per la prossima stagione che farà? Resterà a Luzzara?

«Per il momento resto a Luzzara. Non mi ha chiamato nessun club di una certa importanza o di serie superiore. Poi si vedrà».

Domenica prossima ci sarà lo spareggio con il Gotico Garibaldina. Come la vedi?

«Ce la metteremo tutta per superare il turno. Possiamo contare su due risultati utili si tre ma cercheremo di interpretare la partita come una finale. Tornerà in campo anche Ficarelli, che per noi è un elemento estremamente importante per carisma ed esperienza».

Qualche domenica fa avete battuto il Brescello e proprio nell'ultima giornata ha perso il campionato con la Vigor Carpaneto?

«Sinceramente me l'aspettavo anche perche la Vigor è un'ottima compagine nella quale giocano alcuni elementi di categoria superiore. E chissà, per ironia della sorte, strada facendo nel prosieguo dei play off che non si giochi ancora col Brescello. La buttò lì. Un sogno che riempirebbe il “Compagnoni” del pubblico delle grandi occasioni».

Mauro Pinotti

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