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La Reggiana si prepara a sfidare Ascoli o Bassano

di Wainer Magnani

Sarà l’ultima giornata di campionato a determinare l’avversario per lo spareggio Mai come quest’anno i granata hanno le carte in regola per credere nella serie B

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REGGIO EMILIA. Occorrerà aspettare l’ultima giornata per conoscere l’avversario della Reggiana per la prima partita dei play off. Uno spareggio in gara unica che i granata giocheranno in trasferta avendo un solo risultato utile: la vittoria.

Oggi i punti in classifica dicono che i granata dovranno giocare al Del Duca contro l’Ascoli ma è anche possibile che all’ultima giornata l’Ascoli, battendo il Teramo, lasci il ruolo di avversario dei granata al Bassano. I veneti, però, non dovranno vincere contro il Feralpisalò di Beppe Scienza.

«Come ho sempre detto – rimarca il digi Ferrara – non ho preferenze tra Ascoli e Bassano ma mi piacerebbe cambiare girone per un discorso di novità. Non ne faccio un discorso di valori tecnici».

Il Bassano ora ha 71 punti e l’Ascoli 70 per cui se i veneti non vanno oltre il pareggio arriveranno, nella speciale classifica delle seconde miglior classificate, alle spalle dei marchigiani e per questo se la vedranno con la Reggiana. Il Benevento (75 punti) è fuori portata.

I numeri. La Reggiana ha la seconda miglior difesa della Lega Pro con 29 reti subite, una in più del Benevento (28) e una in meno dell’Alessandria (30). A livello di attacco con i 53 gol è la terza del girone B ma a livello di Lega Pro scala di parecchie posizioni. C’è però un dato importante: solo Andreoni, Parola e Vacca non sono andati in gol, forse l’hanno tenuto in serbo per la sfida di sabato con la Spal. Sono tredici i goleador granata.

Il cannoniere è Ruopolo con 13 gol, senza rigori ma soprattutto c’è da rilevare che i centrocampisti granata sono tutti andati a segno: Angiulli con 6 reti, Bruccini 5 e poi a seguire Maltese e Alessi con 2. Petkovic, invece, va segno da quattro domenica di fila.

I precedenti. E’ vero che la Reggiana attendeva questi play off da cinque anni ma in passato ha già provato questa esperienza degli spareggi senza troppa fortuna. Nel 2004/2005 con Bruno Giordano, con la società di Foglia sull’orlo del fallimento, è stata scippata dall’Avellino prima sul neutro di Cremona e poi al Partenio. Nel 2006/2007 in serie C2 con Pane è arrivata la beffa di Pagani a sancire la non promozione dei granata. Nel 2008/2009 sempre con Alessandro Pane alla guida dei granata, è stata la Pro Patria a buttare fuori i granata con due partite che definire rocambolesche è dire poco: sconfitta per 5 a 4 al Giglio e per 3 a 2 allo Speroni ma sempre con i granata passati in vantaggio. Era una Pro Patria stratosferica anche se con una società sull’orlo del fallimento, come poi è avvenuto.

L’ultimo play off disputato è stato nella stagione 2009/2010 con Loris Dominissini. Una Reggiana che arrivò cotta alla partita con il Pescara che impose lo zero a zero a Reggio per poi vincere 2 a0 all’Adriatico.

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