Matteo Cagossi ha una mira infallibile
Tiro a segno: Montanari primo nei master, Pasquini di bronzo nella carabina
REGGIO EMILIA. Nella quarta prova regionale, tenutasi sulle linee del poligono di Bologna una interessante conferma di crescita collettiva giunge dalla squadra reggiana di tiro a segno.
Il top scorer Matteo Cagossi continua a imporre la propria supremazia nella pistola di grosso calibro e nella standard con un distacco di +11 sul secondo nella prima e un siderale +20 nella seconda. Nel grosso calibro il reggiano chiude al primo posto con 581 punti, mentre la standard lo vede ancora sul gradino più alto del podio con 562 punti. Giusto per non perdere il vizio, vede il secondo gradino del podio nella libera con 535 punti.
Tra le giovani promesse ancora una brillante prestazione della "farfalla" Sara Rondini: suoi il primo posto nella pistola sportiva e il terzo nell'aria compressa. Insieme alla Rondini, negli juniores un bel quinto posto di Alessia Bastai, e una costante crescita di Francesca De Palo, che ottiene l'ottavo posto nel raggruppamento misto ragazzi.
Nuovamente a podio anche Loris Panciroli, tra i più longevi tiratori reggiani ad alto rendimento, che si riconferma terzo nel grosso calibro tra i gran master.
Sempre tra le pistole, buona prestazione di Luca Cavallini, sesto alle spalle di Cagossi nella standard e nel grosso calibro. Unica presenza femminile del gruppo, Debora Piumi guadagna altri 2 posti in classifica, portandosi vicino alle prime dieci. Tra le carabine, i "veterani terribili" della carabina, dimostrano che la passione non ha limiti di età. Uno strepitoso Marco Montanari giunge primo sul filo di un paio di colpi nella prova di carabina libera a terra a 22mt. Il tiratore reggiano riconferma un ottimo stato di forma, in attesa anche delle prove di campionato delle polizie municipali, cosi come il collega Spartaco Carini, che fa suo il terzo posto nella libera a terra uomini, riconfermandosi tiratore di classe internazionale. Giulio Pasquini va a podio per la quarta gara di fila nella categoria master aria compressa. Il tiratore porta la sua carabina al terzo gradino del podio in un gruppo "di ferro". Il "solito" Massimo Croci centra il podio nella libera a terra tra le carabine disabili, l'altro azzurro Bertani fa suo il primo posto nella pistola ad aria compressa a 5 colpi. I due nazionali, reduci dalla proficua trasferta di Hannover, in cui Croci ha conquistato un argento prezioso, stanno affrontando un periodo di allenamento particolarmente intenso sotto la guida tecnica di Alberto Ardesi, al fine di preparare al meglio la gara di qualificazione per le Paralimpiadi, che si terrà a Oijsiek (Croazia).
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