La Csf affila le armi per il Giro d'Italia
La squadra di Bruno e Roberto Reverbe è tutta italiana e la squadra più giovane al via di questa edizione
CAVRIAGO. Inizia sabato l’avventura della cavriaghese Csf Bardiani diretta da Bruno e Roberto Reverberi al 98° Giro d’Italia, dove nella passata stagione colse ben tre importanti vittorie e numerosi piazzamenti nelle frazioni più difficili della corsa rosa; la Csf tutta italiana è la squadra più giovane al via di questa edizione.
Stefano Pirazzi (scalatore) – E’ il capitano del team, l’uomo che sulla carta punta a fare classifica, in stagione ha ottenuto il 2° posto al Giro dell’Appennino. Ha vinto in la maglia blu di miglior scalatore nel 2013 e l’anno passato ha ottenuto il suo primo successo da professionista prendendosi con un splendido assolo nel finale, la 17° Tappa del Giro d’Italia.
Sonny Colbrelli (velocista) – Il designato per gli arrivi allo sprint in questa prima parte di stagione ha lottato con vari problemi di salute , il 2014 fu un anno strepitoso con 5 acuti (Appennino, Pantani, Prato, tappa al Tour di Slovenia e Coppa Sabattini), vittoria finale nella Classifica della Coppa Italia Individuale Assoluta e Giovani, il 6° posto alla Milano – Sanremo ed il 13° ai Campionati del Mondo alla prima partecipazione. Grazie alla capacità di reggere in salita può arrivare alla vittoria sia di gruppo che in un drappello di attaccanti.
Enrico Battaglin (passista scalatore) – Battaglin è uno dei capitani della squadra anche se in questo 2015 non ha iniziato alla grande, lo scorso anno con un nuovo capolavoro di tecnica e sagacia tattica ha conquistato la sua seconda tappa del Giro d’Italia, trionfando in cima al Santuario d’Oropa. Un successo che confermò per l’ennesima volta gli eccezionali mezzi atletici di questo atleta veneto, che mai come in questo Giro è chiamato al salto di qualità dove una maggiore costanza di rendimento sarà il leitmotiv principale.
Enrico Barbin – Dopo un 2014 a due facce, con una prima parte di stagione di ottimo livello on buoni risultati e soprattutto di rande aiuto alla squadra , l’incidente in allenamento subito però nell’agosto scorso gli impedì di essere competitivo nel finale di stagione, dove avrebbe potuto cullare ambizioni personali, recentemente due buoni piazzamenti nei dieci al Giro di Turchia. [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:sport:1.11374836:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/sport/2015/05/07/news/la-car-serve-corre-con-il-giro-d-italia-1.11374836]]
Nicola Boem (passista) – Nel 2014 alla sua seconda stagione da professionista Boem è riuscito a centrare la sua prima vittoria nell’ultima frazione del Tour of Denmark; un’annata positiva dove ha saputo mettersi in più occasioni al servizio della squadra ma al tempo stesso ritagliarsi spazi importanti a livello internazionale come nell’Amstel Gold Race dov’è stato protagonista di una lunga fuga durata 260 km., per ora nessun acuto stagionale ma solo preparazione in vista della corsa rosa . Boem è atteso sin dalle prime tappe in Liguria non solo come importante uomo squadra ma anche come finalizzatore.
Edoardo Zardini (Scalatore) – Il giovane grimpeur di Desenzano del Garda è stato una delle più belle ed importanti rivelazioni del ciclismo italiano nel 2014. Con due splendide vittorie di tappa, entrambi con arrivo in salita, al Giro del Trentino e al Tour of Britain (dove ha vestito per un giorno la maglia di leader), Edoardo Zardini è diventato uno degli scalatori più forti in gruppo e di maggiore talento. Al termine della scorsa stagione è arrivata anche la chiamata in Nazionale Italiana per i Campionati del Mondo di Ponferrada.
Nicola Ruffoni (velocista) – Con i due terzi posti al Giro di Turchia il bresciano ha dimostrato di essere in grande condizione considerando anche li avversari; al suo secondo anno tra i professionista ha sino ad oggi combattuto ad armi pari con atleti del calibro di Kittel, Cavendish e Greipel; nel 2014 vittoria da neoprofessionista nella 4° Tappa del Tour du Poitou Charentes.
Luca Chirico (scalatore)- Il 23enne varesino arriva dalla Mg-Kvis ed è stato nel 2014 uno dei migliori neoprofessionisti italiani, cogliendo in giro per l’Europa un’ottima serie di risultati che hanno avuto l’apice con il 2° posto nel prestigioso Circuito de Getxo in Spagna, dove ha preceduto varie atleti di compagini World Tour e Pro-Continental. In Italia ha raggiunto ottimi piazzamenti che gli sono valsi la chiamata in Nazionale Italiana per i Campionati del Mondo in Linea Under23 di Ponferrada, dove è stato uno dei migliori azzurri in gara.
Manuel Bongiorno (scalatore) – Attualmente in ottima condizione vista la sua prova al Giro dell’Appennino lo scorso anno lo scalatore toscano è stato autore di una seconda stagione da professionista d’alto livello, con un’ottima costanza di rendimento, una splendida vittoria nella 3° Tappa del Tour de Slovenie e il 3° posto in vetta allo Zoncolan nella 20° Tappa del Giro d’Italia. In questa edizione della corsa rosa cercherà per la priva volta in carriera ad entrare nei dieci della classifica assoluta e cercando il podio in quella dei giovani.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
