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La Meletolese esonera Geti ai play out il duo Fino-Motta

La Meletolese esonera Geti ai play out il duo Fino-Motta

BRESCELLO. Il giudice sportivo del Comitato regionale non si è pronunciato in merito ai punti di penalizzazione da infliggere alla Vigor Carpaneto per il caso Fornaciari. Andrea Braglia, ds del...

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BRESCELLO. Il giudice sportivo del Comitato regionale non si è pronunciato in merito ai punti di penalizzazione da infliggere alla Vigor Carpaneto per il caso Fornaciari. Andrea Braglia, ds del Brescello ha una sua teoria: «La Vigor Carpaneto giocherà in Eccellenza e caso mai partirà con una penalizzazione in base a quanto deciderà mercoledì prossimo il Coni e poi ci sarà anche il pronunciamento della Figc regionale». Nessun ribaltone ma una decisione alla ponzio pilato.

«Il Brescello se vuole salire di categoria – prosegue Andrea Braglia – dovrà vincere gli spareggi. Per noi è stata una brutta botta e siamo a pezzi». Il Brescello non scenderà in campo domenica ma aspetterà il verdetto tra Luzzara e Gotico Garibaldina. «Psicologicamente dovremo ricaricare le pile ma non sarà facile».

Chi rischia di scendere di categoria è anche la Meletolese che domenica giocherà i play out a Busseto contro il Pallavicino con l’inedita coppia di allenatori Marco Fino e Sergio Motta. Questo perché la società ha deciso di chiudere in anticipo il rapporto con il tecnico Giuliano Geti.

«Avevo già avuto qualche contrasto con due o tre giocatori – spiega Giuliano Geti – e alla società mi ero espresso chiaramente: per me otto o dieci ragazzi potevano starsene a casa. Uno strappo mitigato da una serie di tre successi ma poi la crisi è arrivata ed lo strappo è stato inevitabile. A quel punto la società ha dovuto prendere una decisione: lasciare a casa l’allenatore e tenersi i giocatori per giocare i play off o fare piazza pulita. Capisco che la prima soluzione è la più logica. Del resto avevo anche detto che se fossi rimasto su 18 ne avrei confermati solo tre ma la società non si può permettere questa rifondazione. Ai giocatori, però, ho detto che i problemi c’erano con Iori e si sono ripetuti con me, il che significa che il tumore sono gli allenatori. Spero che la Meletolese si salvi per la società».

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