«Voglio portare il Carpineti in Eccellenza»
Daniele Barozzi ha segnato 31 gol in 28 partite: «Negli ultimi 4 anni ho realizzato 90 gol ma nel Montagna gioco col Baiso»
REGGIO EMILIA. Fare gol è sempre difficile, non importa la categoria perché un bomber è tale in Terza categoria come in serie A. Daniele Barozzi, 28 anni, non è Ronaldo o Messi anche se i numeri sono gli stessi: 31 gol in 28 partite. Il centravanti del Carpineti è uno dei grandi protagonisti della stagione ma soprattutto è il bomber principe di tutti i nostri campionati.
Daniele Barozzi, come si spiega 31 gol in 28 partite?
«Faccio fatica anch’io a crederci e pensare che non ho giocato sei partite: quattro per squalifica e due per altri motivi».
Una media gol alla Messi e Ronaldo.
«Non esageriamo».
E’ il miglior cannoniere di tutti i nostri campionati.
«Mi è stato detto ma è bene premettere che è merito anche dei compagni».
E’ una stagione magica?
«Diciamo un crescendo: a Carpineti sono da quattro anni e il primo anno ho segnato 17 gol, il secondo 18, lo scorso anno 24 reti e quest’anno 31».
Novanta gol in quattro campionati è una media straordinaria.
«E’ un numero importante».
E in carriera?
«Non lo so, forse più di 150 gol».
Dove ha iniziato?
«L’inizio è stato a Scandiano dove sono rimasto tre anni. Avevo 17 anni. Poi per quattro stagioni ho militato a Montecavolo, in Promozione dove mi sono anche rotto il ginocchio l’anno della retrocessione. Infine da quattro anni sono a Carpineti».
In una partita ha segnato quattro gol.
«E’ stato contro la Reno Centese, poi una tripletta al Cittadella».
E’ andato a segno in 17 partite delle 28 giocate.
«E’ stata una bella stagione ma non è ancora finita».
Dove vuole arrivare?
«Il sogno è portare il Carpineti in Eccellenza».
Domenica iniziano gli spareggi.
«Affrontiamo in casa la Pieve Nonantola avendo due risultati su tre a favore. Se passiamo giocheremo ancora in casa contro la vincente di Solierese-Sant’Agostino».
Il Maracanà sarà il vostro fortino?
«Noi siamo una squadra casalinga e le nostre fortune le abbiamo costruite al Maracanà».
Lei è relativamente giovane ma non ha fatto una grande carriera.
«Festeggio i 28 anni e ho ancora tempo per togliermi delle soddisfazioni».
Sono arrivate delle proposte interessanti?
«Qualcosa si è mosso ma ora penso solo al Carpineti».
Si dice Folgore Rubiera.
«Esatto. Ma come detto il mio sogno è portare il Carpineti in Eccellenza».
Per un montanaro doc come lei è motivo d’orgoglio?
«Io sono di Baiso ma da poco sono andato a convivere con Valentina che è una carpinetana doc».
E allora come farà a lasciare il Carpineti?
«No, non è che voglio andare via, al contrario. Mi piacerebbe giocare in Eccellenza col Carpineti».
Per chiudere il cerchio: lei lavora a Viano?
«Sì all’Elettrica 80».
Grassi è uno sportivo.
«Adesso sponsorizza il rugby ma ha vinto anche il Montagna».
A proposito di torneo della Montagna, come la mettiamo tra Baiso e Carpineti?
«Io gioco nel Baiso altrimenti mio padre mi disereda».
Ma ora ha la residenza a Carpineti.
«Per quest’anno gioco col Baiso, poi il prossimo anno vediamo».
L’ha mai vinto?
«Solo a livello juniores. Lo scorso anno sono stato il capocannoniere con 12 gol».
E quest’anno?
«Vogliamo arrivare in finale per migliorarci dato che lo scorso anno siamo usciti in semifinale».
Come la metterà se ci sarà Baiso-Carpineti?
«Me lo auguro, perché sono questi i derby da giocare. Tra Baiso e Carpineti c’è sempre stata una sana rivalità».
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