Gli ultrà si mobilitano per il piccolo Michael
Teste Quadre e Gruppo Vandelli organizzeranno domani allo stadio una colletta per sostenere le spese necessarie a curare questo speciale tifoso di 10 anni
REGGIO EMILIA. Volete scoprire il volto solidale del tifo granata? Andate in curva Sud o nei Distinti e capirete che essere ultrà non significa solo cantare, incitare, soffrire o gioire per la Reggiana ma c’è anche un risvolto umano, di partecipazione. Sì, perché come cantava Giorgio Gaber “libertà è partecipazione”.
«Michael è un bambino di 10 anni tifoso granata – si legge nel comunicato dei Tifosi uniti – e purtroppo gli hanno diagnosticato una malattia. Noi granata siamo l´ultima forma di aggregazione presente a Reggio Emilia e quando succede qualcosa a qualcuno della comunità siamo abituati a dargli una mano. Sabato contro la Spal effettueremo una raccolta fondi agli ingressi di tutti i settori dello stadio per aiutare la sua famiglia a curare Michael adeguatamente. Tutti insieme per aiutare Michael».
Domani gli ultrà granata effettueranno una colletta nei tre settori (curva, distinti e tribuna) e la prossima settimana sarà predisposto anche un conto corrente dove poter versare le donazioni per aiutare la famiglia del piccolo Michael che vive a Villa Bagno.
Non c’è dubbio: per i tifosi granata è febbre da play off dato che in tre giorni sono oltre duecento i tifosi che hanno sottoscritto la Supporter Card per poter seguire la Reggiana in trasferta ma è da questi particolari che si capisce la differenza tra un gruppo e una comunità di tifosi. Avere cuore e cervello, ecco la peculiarità dei tifosi reggiani che a più riprese hanno dimostrato di essere “unici” per le loro iniziative.
La mobilitazione per Michael è una delle tante iniziative di solidarietà che Teste Quadre e Gruppo Vandelli hanno messo in atto, basti pensare al poster realizzato e venduto per aiutare economicamente Joda a poter ritrovare un dignitoso stile di vita.
Quando gli ultrà scrivono “noi granata siamo l´ultima forma di aggregazione presente a Reggio” dicono una verità sacrosanta perché Teste Quadre e Gruppo Vandelli hanno fatto della “reggianità” del “radicamento al territorio” e “senso di appartenenza” un loro marchio di fabbrica.
Domani contro la Spal, teoricamente, è l’ultima partita interna della Reggiana. Potrebbe non essere così in caso di approdo alle semifinali. A prescindere da questo aspetto, domani è l’occasione per tributare ai granata il dovuto ringraziamento per lo splendido campionato culminato con la conquista dei play off.
Ora si aggiunge un’altra motivazione, ancora più significativa: essere presenti al Città del Tricolore per poter contribuire a dare una speranza al piccolo Michael.
Reggio ha l’occasione di vincere i play off ancora prima di giocarli.
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