Marcus Denmon è infortunato e non giocherà contro Reggio
BRINDISI. Anche Brindisi continua a preparare la trasferta reggiana con un occhio di attenzione all’infermeria. In particolare pensando alle condizioni di Marcus Denmon, miglior realizzatore della...
BRINDISI. Anche Brindisi continua a preparare la trasferta reggiana con un occhio di attenzione all’infermeria. In particolare pensando alle condizioni di Marcus Denmon, miglior realizzatore della squadra a quasi 16 punti di media.
La guardia americana si è slogato la caviglia destra nella sconfitta contro Milano e da allora è sotto continuo controllo medico. Normale, visto che si tratta di uno dei riferimenti principali dell’Enel. Gli esami strumentali hanno portato tranquillità, non vi sono traumi di nessun genere, né alle ossa né ai legamenti, si tratta solo di una brutta distorsione da far rientrare nel migliore dei modi. E senza forzare: la partita di Reggio per l’Enel non ha alcun valore di classifica, e la guardia americana non verrà certo rischiata. Rimarrà a riposo per proseguire le terapie, la settimana successiva, e per presentarsi pronto per gara 1 dei quarti di finale, Reggio o Venezia che sia.
La querelle. Volano gli stracci fra pallavolo e pallacanestro, a Trento. Domenica il palazzo dello sport ospiterà, alle 12, gara 3 della finale scudetto di volley, fra i padroni di casa della Diatec Trentino e la Panini Modena. Alle 17.30, poi, toccherà al basket, con la gara fra l’Aquila Trento e la Virtus Bologna. La finalissima della pallavolo si sarebbe dovuta giocare sotto sera, al consueto orario, ma la coincidenza con il basket ha guastato i piani. Come da regolamento, gli ultimi due turni di stagione regolare della serie A vanno disputati in contemporaneità, per appaiare tutte le formazioni in corsa per i vari obiettivi. E per domenica 10 maggio la palla a due è prevista alle 17.30. Il volley è quindi stato anticipato alle 12, scatenando la furia del presidente del Trentino Volley Diego Mosna e di quello di Legavolley Massimo Righi. «Si tratta di una finale scudetto – dicono – e andava valorizzata. Inoltre, nella sfida di basket, entrambe le squadre devono vincere per garantirsi il miglior piazzamento play off, senza guardare altri risultati, e anticipare non avrebbe inciso». Legabasket è stata di altro avviso. E così si riaccende l’eterno duello fra i due più seguiti sport di squadra al coperto. (a.a.)
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