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La Reggiana sconfitta esce tra gli applausi la Spal vive di rimpianti

di Wainer Magnani
La Reggiana sconfitta esce tra gli applausi la Spal vive di rimpianti

REGGIO EMILIA. La Reggiana perde l’ultima partita della stagione contro la Spal. Una sconfitta indolore, mentre per la Spal è un successo che non fa altro che aumentare i rimpianti per ciò che poteva...

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REGGIO EMILIA. La Reggiana perde l’ultima partita della stagione contro la Spal. Una sconfitta indolore, mentre per la Spal è un successo che non fa altro che aumentare i rimpianti per ciò che poteva essere e non è stato.

Doveva essere la festa per i play off e così è stato tanto che la speranza, soprattutto delle Teste Quadre, è di ritrovare la Reggiana in semifinale al Città del Tricolore per poter, ancora una volta, dare un’anima alla curva Sud.

La Spal è passata in vantaggio dopo dieci minuti, nel momento più bello della partita quando la curva Sud ha esposto lo striscione “Forza piccolo Michael” e tutto lo stadio ha dedicato un paio di minuti d’applausi a questo slancio di grande umanità.

Ad onor del vero anche i tifosi della Spal si sono uniti all’applauso, a testimonianza di uno splendido momento di solidarietà. Chi non ha prestato attenzione a tutto questo è stato Gentile che ha infilato la porta di Messina. Un gol che ha dato ancora più slancio a una Spal che voleva a tutti i costi la vittoria per infilare il quattordicesimo risultato utile e – come detto – aumentare i rimpianti per un terzo posto che poteva essere alla portata di Zigoni e compagni e che invece ha visto i granata festeggiare con un turno d’anticipo.

La partita è stata interpretata come poco più di un’amichevole per molti granata e qualcuno, vedi Sabotic, ha confermato di non avere più la testa per fare l’esterno di sinistro.

Nel corso della ripresa la Reggiana ha anche offerto la sensazione di poter arrivare al pareggio perché l’asse Alessi-Petkovic prometteva scintille ma è stato Zigoni a chiudere la partita con il raddoppio su uno splendido contropiede ma con i granata colpevolmente disattenti.

Una Reggiana che ha presentato tante seconde linee forse non tutti hanno corrisposto alle aspettative del tecnico anche se è difficile esprimere il proprio valore in un contesto così particolare. La squadra di Colombo ha così chiuso la stagione a 65 punti, al terzo posto, in zona play off. Rimpianti per i 12 punti concessi alle ultime 4 della classifica? Forse ma una stagione così è da ricordare. (w.m.)

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