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«Brindisi con Denmon sarà molto più pericolosa»

di Riccardo Bellelli
«Brindisi con Denmon sarà molto più pericolosa»

Polonara ritiene la squadra pugliese un osso duro nella sfida play off in arrivo «Possiamo però giocarcela con tutti, ma dobbiamo migliorare in trasferta»

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REGGIO EMILIA. «Ora inizia il bello» dice Achille Polonara dopo la partita con l'Enel Brindisi che è stato un antipasto del play off che vedrà le due squadre scontrarsi a partire dal 19 di maggio.

Le squadre si riaffronteranno ai quarti di finale del campionato con uno spirito diverso ma anche con roster diversi visto che mancavano Denmon da una parte, Silins e Lavrinovic dall'altra.

Intanto però Polonara e il resto della squadra possono godersi un risultato storico: «E' la prima volta che il club arriva terzo in campionato e questo è già motivo di orgoglio per noi» ci dice sorridente Achille.

Una valutazione della stagione regolare?

«Il nostro obiettivo a inizio stagione era arrivare nelle prime quattro, poi andare a giocarsela pronti a lottare fino all'ultimo. Quindi abbiamo centrato il nostro obiettivo«.

La vittoria contro Brindisi?

«Magari non contava tanto per la classifica, soprattutto per loro, ma per noi era importante finire bene la stagione».

Ora tornerete a incontrare l'Enel tra una decina di giorni. Come le sembra la squadra di Bucchi?

«Sono una buona squadra e recupereranno Denmon per i play off, quindi sarà una partita completamente diversa da quella appena giocata. Saranno molto più motivati e aggressivi, giocheremo tutti con il coltello tra i denti».

Fisicamente come state?

«Stiamo recuperando. Lavrinovic e Silins sono stati a riposo, ma per i play off saremo tutti presenti al 100%».

Dove può arrivare la Grissin Bon?

«Abbiamo dimostrato di potercela giocare con tutti sia in casa che fuori. Adesso però dobbiamo pensare solo a Brindisi».

Quanto conterà il fattore campo?

«Sarà decisivo, il pubblico è il nostro sesto uomo. Fuori casa però dobbiamo migliorare. Gli errori fatti in gare come quelle di Pistoia o Caserta non dobbiamo più ripeterli».

Cosa ne pensa del settore lunghi di Brindisi?

«Mi ha impressionato positivamente Michael Eric, un giocatore che fino ad ora aveva giocato poco perché il titolare, Mays, è uno dei migliori del campionato nel ruolo di centro. In questa gara ha avuto più spazio ed ha dimostrato di essere in forma e molto pericoloso. Per quanto riguarda i numeri 4, Delroy James non ha certo giocato contro di noi la sua partita migliore e anche Andrea Zerini è stato meno brillante del solito. Normalmente però sono due giocatori molto pericolosi anche se con caratteristiche diverse. James è un giocatore da uno contro uno mentre Zerini è più pericoloso al tiro da fuori».

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