Carpineti, buona la prima: ora il Sant’Agostino
I play off: battuta di misura la Pieve Nonantola grazie a una punizione di Cocconi, domenica la finale
CARPINETI. Grazie a una punizione di Cocconi il Carpineti supera la Pieve Nonantola e guadagna il diritto di giocarsi la promozione in Eccellenza nello scontro diretto con il Sant’Agostino al Maracanà domenica prossima. Un obiettivo meritato in virtù dello staordinario campionato disputato dagli uomini di Iemmi, anche se la Pieve si è rivelata un avversario tosto, che ha dato del filo da torcere. Bisogna ringraziare anche l’arbitro Molinaroli di Piacenza, che non ha visto un fallo in area locale da parte di Messori su Romagnoli che poteva provocare il rigore, qundo si era ancora sullo 0-0.
L’osservato speciale Daniele Barozzi si è dato molto da fare per liberarsi della gabbia costruita intorno a lui dalla difesa avversaria, ma non è apparso lucido come al solito e ha sprecato diverse occasioni che in altre situazioni non si sarebbe lasciato sfuggire. Ora arriva il Sant’Agostino, una squadra che quest’anno si è rivelata una bestia nera per Leoncelli e compagni.
Al Maracanà c’è il pubblico delle grandi occasioni: il Carpineti parte un po’ contratto. Alla mezzora su traversone dalla destra di Cocconi, Barozzi da sottomisura conclude addosso al portiere Federici. Sul fronte opposto una punizione di De Luca deviata dalla barriera costringe l'estremo difensore Cavalletti alla respinta. Al 38' su traversone dalla sinistra di Palmieri, evidente trattenuta in area di Messori su Romagnoli, non sanzionata dall’arbitro. Risponde il Carpineti con un'ottima intuizione di Cocconi per Berozzi che è in ritardo di un soffio.
Al 13’ della ripresa Tripepi ci prova dalla distanza, ma il suo pallone sfiora la traversa. Al 26’ il gol: punizione di Cocconi, Federici è sulla traiettoria, ma riesce solo a deviare sul palo interno il pallone che poi rimbalza in rete per l’1-0. Il Carpineti sfiora anche il raddoppio con Barozzi, ma Di Maria è lesto ad evitare la rete. Finisce con un colpo di testa pericolosissimo di Pedrazzi, sugli sviluppi di un angolo, che esce di pochissimo a lato.
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