Dal dramma al trionfo in Supersport
Motociclismo: Kenan Sofuoglu, campione del team Puccetti Racing, lascia il capezzale del figlioletto e batte tutti a Imola
Una storia di vita tristissima e purtroppo con tanti lutti quella di Kenan Sofuoglu, il pilota della Puccetti Racing capace di sbancare nel quinto round mondiale della Supersport tutta la concorrenza nonostante il figlio Hamza, nato appena sette settimane fa, lotti per la vita in un ospedale di Istanbul.
Il piccolo Hamza è stato operato martedì alla testa per un’ischemia celebrale ed è ancora in coma, purtroppo in condizioni critiche. Manuel Puccetti aveva invitato il pilota ufficiale della Kawasaki a restare al capezzale del figlioletto, ma il centauro già nella serata di giovedì è arrivato con un volo speciale a Imola.
E ieri, dopo aver tagliato il traguardo per primo, il pilota ha scaricato la tensione con una lunga impennata sul rettilineo del circuito “Enzo e Dino Ferrari”. Prima di salire sul podio, poi, un lungo pianto tra il conforto e gli abbracci di tutti gli uomini del team reggiano.
«Dovrei essere felice per il successo, ma credetemi non ci riesco – ha detto – Ringrazio tutti quelli che mi sono stati vicini, ho sentito l’affetto di tutti: dalla squadra agli avversari, sino all’ultimo dei tifosi. Purtroppo non è stato un fine settimana facile, soprattutto guidare a quasi 300 km/h ed avere concentrazione quando sai che a Istanbul un’equipe di medici sta cercando di salvare la vita a tuo figlio».
Sofuoglu ha dovuto spesso vivere i momenti esaltanti della sua carriera con le tragedie e il dolore. Due fratelli, che condividevano con lui la passione per le corse e i motori, sono morti: Bahattin morì nel 2002 in un incidente d’auto, Sinan nel 2008 durante una gara del campionato turco di motociclismo. Sofuoglu, in entrambe le occasioni, aveva ricordato i familiari vincendo e portando sul podio la loro foto.
Manuel Puccetti ha commentato: «Eravamo convinti che sarebbe rimasto a casa per stare vicino al bambino ma lui giovedì sera ha preso l’aereo, non voleva mancare. E’ arrivato, ha sofferto e ha meritatamente vinto da grande professionista quale è; il team ha sofferto e soffre per la sua situazione, speriamo che ben presto le cose migliorino e che il piccolo Hamza recuperi al più presto».
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