Gazzetta di Reggio

Sport

«Sono pronto a giocare duro»

di Adriano Arati
«Sono pronto a giocare duro»

Chikoko affila le armi in vista dei quarti play off: «Con l’Enel dovremo tenere alta l’intensità difensiva»

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. «Sto crescendo sempre di più e penso di poter dare una mano a questa squadra. Come ogni giocatore voglio andare più avanti possibile, adesso dobbiamo pensare ai quarti di finale».

E’ sorridente, tutto concentrato sul futuro a breve termine, Vitalis Chikoko. Nell’ultima gara di stagione regolare contro Brindisi, il lungo dello Zimbabwe ha disputato la sua miglior partita in biancorosso, raggiungendo per la prima volta la doppia cifra. Peccato solo per il lievissimo infortunio alla caviglia che gli è capitato e che l’ha costretto ieri a fermarsi per effettuare terapie. Le sue condizioni, in ogni caso, non sono preoccupanti.

Che serie sarà con l’Enel?

«Penso sarà un quarto di finale molto fisico, l’importante come sempre in questi casi sarà mettere tutto in difesa, non mollare mai».

Come ha fatto sinora?

«E’ la cosa principale, la prima che mi hanno chiesto gli allenatori, essere duro e intenso in difesa, senza perdere la concentrazione».

Con Mays e Eric, i lunghi di Brindisi, è andato bene. E non sono mancate le scintille. Riprenderanno ai play off?

«Loro sono giocatori molto fisici e molto grintosi. Vogliono vincere, proprio come lo voglio io. Non ci siamo tirati indietro, è giusto così, sono pronto».

Dell’Enel Brindisi cosa pensa?

«E’ una buona squadra, con tante ottime individualità, lo abbiamo visto nella gara che ha chiuso il girone di ritorno al Bigi, con loro sarà importantissimo tenere alta l’intensità difensiva».

Come si trova in questa Grissin Bon?

«Sempre meglio. Mi sto ambientando molto bene, in campo e fuori. Coi miei compagni va tutto bene».

E in campo?

«Mi sto abituando agli schemi, conosco meglio gli altri giocatori, credo di capire meglio cosa devo fare».

Quindi è contento della scelta reggiana?

«Sta andando tutto nel migliore dei modi, l’esperienza è ottima sia per il basket sia per il resto, tutto va benissimo»

Sinora si è visto soprattutto in difesa. In attacco, cosa deve fare?

«Io credo di poter essere pericoloso sia vicino al ferro sia qualche metro indietro, col tiro. Ma l’importante è lavorare forte in difesa».

Si torna sempre lì?

«E’ normale che sia così, deve essere la chiave, soprattutto ai play off. Io penso di poter dare fisicità, e voglia di fare. contro Brindisi sarà necessario giocare molto duro».

Questi sono i suoi primi play off italiani. Dove vuole arrivare?

«Ogni giocatore vuole sempre andare più avanti possibile, giocare sino in fondo, ma ora dobbiamo pensare solo alla prima serie con Brindisi. E lavorare per preparare la sfida con loro. Non deve esserci nient’altro in testa che questo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google