Gazzetta di Reggio

Sport

È già febbre da play off in mille verso Ascoli

di Wainer Magnani

Il Gruppo Vandelli ha completato il settimo pullman e c’è una carovana di auto In campo anche Manghi (Provincia) e il sindaco Vecchi col motto “dai c’andom”

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REGGIO EMILIA. E’ febbre da play off. Lo si avverte in città, nei soliti ritrovi: l’unico argomento sulla bocca dei reggiani è la partita di domenica della Reggiana ad Ascoli. C’è chi si avventura in discussioni tecniche per capire quali sono le reali possibilità della squadra di Alberto Colombo di superare il turno, chi confida sulla fortuna o su un episodio. In tutti i reggiani c’è la speranza di avere un’altra occasione di tornare allo stadio per le semifinali play off e tifare Reggiana.

Il derby con la Spal, pur ricco di significati (un meritato applauso alla squadra per una stagione storica) non ha stimolato l’eccitazione degli sportivi granata. Sì, perché Reggio è fatta così: si mobilita e partecipa solo quando c’è il grande evento. E ai play off la Reggiana ha conosciuto il pubblico delle grandi occasioni: settemila con la Paganese in serie C2 per arrivare ai poco meno di diecimila contro la Pro Patria, replicati poi col Pescara.

Il sogno dei reggiani è dunque di poter rivivere le stesse emozioni in occasione della semifinale contro la vincente tra Pavia e Juve Stabia. Un desiderio, un auspicio o semplicemente una speranza che per materializzarsi deve trovare la giusta consacrazione nella sfida più difficile, quella di domenica al Del Duca di Ascoli. E per realizzare questo sogno di un’intera città si metteranno in viaggio quasi mille reggiani. Un maxi esodo pur con tutte le difficoltà del caso: dall’acquisto del tagliando, alla necessità di avere la Supporter card. Sono, in effetti, solo due le rivendite in città: Caboto viaggi e Tosi dischi (12 euro più 1,5 di prevendita). La società granata ha riaperto i termini per poter sottoscrivere la Supporter Card proprio per consentire al maggior numero di tifosi di poter seguire i granata ad Ascoli.

Il Gruppo Vandelli sta organizzando la trasferta in pullman e ha toccato con mano le problematiche legate alla disponibilità degli autobus ma anche il grande entusiasmo che sta contagiando un po’ tutti. Sette pullman sono già stati completati e c’è la possibilità di andare oltre, così come chi ha deciso di utilizzare la propria vettura potrà sfruttare un auto-raduno fissato al parcheggio della polveriera, a fianco del Mirabello.

E sono scesi in campo anche i politici con il motto tipico dei reggiani: dai c’andom.

Un’espressione pronunciata da Gianmaria Manghi, presidente della Provincia come dal sindaco Luca Vecchi miscelati a semplici tifosi. «Dopo il Pisa – rimarca Manghi – sono tornato anche con la Spal e ho nuovamente toccato con mano la passione e la partecipazione dei reggiani. Del resto è un leitmotiv: vale per il calcio come per il basket. I reggiani hanno cultura sportiva, a tutti i livelli tanto che mi dice Stefano Dall’Asta, allenatore del Luzzara, che domenica al Compagnoni c’erano 500 tifosi. Noi siamo fatti così: siamo sempre pronti a tendere una mano».

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