Maracanà tutto azzurro per la sfida promozione
Promozione, domenica il Carpineti si gioca l’Eccellenza con il Sant’Agostino Il club: «Presentatevi allo stadio con una maglietta del colore della squadra»
CARPINETI. Pronti a colorare il campo di azzurro, per portare l’orgoglio montanaro dove sinora non è mai stato.
Domenica il Carpineti ospiterà in casa i ferraresi del Sant’Agostino nell’ultimo atto dei play della Promozione, con in palio il salto in Eccellenza. E per l’occasione, la società appenninica ha lanciato un appello agli abitanti: «Presentatevi al campo sportivo con una maglietta azzurra».
L’invito è ad arrivare in massa con il colore della squadra, anche per contrastare l’entusiasmo dei tifosi avversari: «Il Sant’Agostino ha richiamato 150 persone alla partita scorsa a Soliera, ce ne aspettiamo almeno 200 questa domenica da noi, tutti in verde, il loro colore. Abbiamo bisogno anche noi dei nostri sostenitori» spiega il presidente della società carpinetana Valter Costi.
Nella gara di domenica al “Maracanà” la squadra della montagna si gioca la storia, per così dire.
«Nessuna squadra della zona appenninica ha mai raggiunto l’Eccellenza, la quinta serie nazionale. Sarebbe un grandissimo traguardo, e potremmo raggiungerlo con una squadra fatta interamente di giocatori delle nostre parti» sottolinea Costi. Sì, perché nella rosa a disposizione di mister Iemmi gli atleti sono quasi tutti locali: l’unico non “montanaro” è il portiere Debbia, tutti gli altri arrivano dai paesi del comprensorio.
«Nell’ultima gara avevamo quattro titolari con residenza a Carpineti, altri tre in panchina. E gli altri, Debbia escluso, sono tutti originari della montagna. È stata una scelta precisa, che ha pagato» spiega con orgoglio Costi.
Il Carpineti ha disputato un’eccellente stagione di debutto in Promozione. Dopo qualche inciampo iniziale, e il cambio in panchina fra Alessandro Piscina e Emore Iemmi, nel 2015 la formazione biancoazzurra ha cambiato passo, infilando vittorie rotonde una dopo l’altra. Con la ciliegina dei 30 gol segnati dalla punta Daniele Barozzi, baisano oggi residente dai cugini. Ora l’Eccellenza è molto vicina. La gara di domenica deciderà le posizioni della graduatoria dei ripescaggi, e il Carpineti è messo bene, il secondo posto in stagione regolare gli concede due lussi: giocherà in casa e se si sarà in pareggio al termine dei supplementari, passerà in automatico, senza rigori.
«Dai conti che hanno fatto fra retrocessioni dalla serie D e promozioni già sicure dalla Promozione, ci sono sicuramente tre posti da riempire per la prossima Eccellenza. Se vinciamo domenica, o pareggiamo, siamo sicuramente nelle prime tre posizioni, e siamo promossi». Anche perdendo, però «Le possibilità sono alte, perché potrebbero essere ripescaggi dalle serie superiori, o qualche fusione o fallimento. Siamo vicini». E chi l’avrebbe detto, all’esordio? «Io sono sempre stato convinto che avremmo potuto arrivare ai play off, magari non da secondi. Con l’arrivo di Iemmi, che prima di tutto ha portato tranquillità ed è bravissimo a farsi seguire dalla squadra, siamo decollati». E adesso il traguardo è vicino... «E con una squadra di tutti montanari. Spero che l’importanza di questo percorso venga capita da tutti, abbiamo dimostrato che anche qui si può fare».
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