Nei bar reggiani sale la febbre granata
Pigal e Campanon davanti alla tv, i titolari del Seven vanno ad Ascoli
REGGIO EMILIA. Domenica si avvicina e la febbre granata sale. Chi potrà andrà ad Ascoli, per sostenere i giocatori della Reggiana e lottare in prima persona – seppur dagli spalti – per il sogno promozione.
Chi non potrà accompagnare i propri beniamini in trasferta, invece, si organizza come può. C’è chi andrà a vedere la partita in piazza San Prospero, visto che proprio lì sarà installato il maxischermo chiesto direttamente al sindaco Vecchi dai tifosi, e chi invece la guarderà al bar.
Il Caffè Europa, a causa di Fotografia Europea, non potrà organizzare nulla: «Saremo aperti normalmente e tiferemo da qui – spiegano i titolari – ma visto che è previsto bel tempo e ci aspettiamo molta gente in piazza, avremo il nostro da fare».
Anche il Caffè Fontanesi sarà assorbito dalla manifestazione culturale: «Noi ospitiamo anche una mostra – spiega il titolare – e quindi non abbiamo previsto la proiezione della partita. Saremo aperti dalle 7 del mattino a notte fonda però, e se metteranno il maxischermo qui in piazza Fontanesi appena potrò andrò a dare un occhio alla partita. Altrimenti sbircerò gli aggiornamenti dal cellulare». Al circolo Pigal, invece, dove il flusso di Fotografia Europea non arriverà, sarà installato il maxischermo. «Lo metteremo all’interno – dicono dal circolo – così i nostri fedelissimi potranno vedere la partita e tifare da qui i granata. Ci sarà posto per almeno 50 persone».
In provincia la faccenda si complica un po’, perché in alcuni posti il segnale di Teletricolore – che trasmetterà in diretta la partita Ascoli-Reggiana – non prende. «Ma a noi non interessa – dicono dal Bar Seven di Castelnovo Monti – perché noi andiamo tutti ad Ascoli».
Al Bar Campanon di Guastalla, invece, la televisione sarà sintonizzata su Teletricolore e guai a chi proverà a cambiare canale. (m.r.)
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