La carica dei mille tifosi e alle spalle un’intera città
Si profila un grande esodo di reggiani ad Ascoli per sostenere i granata e in piazza San Prospero ci sarà anche il sindaco Luca Vecchi: «Dai c’andom»
REGGIO EMILIA. Sarà un Del Duca da record quello che si appresta ad ospitare la sfida tra Reggiana e Ascoli.
Oltre seimila i tagliando venduti in prevendita e di questo più di seicento ai tifosi granata ma saranno anche tanti quelli che non sono riusciti ad acquistare un tagliando e che si presenteranno oggi ad Ascoli sprovvisti di biglietto.
Un popolo granata in movimento verso Ascoli ma anche in agitazione in piazza San Prospero dove sarà posizionato il maxischermo. Un’intera città è pronta a spingere in semifinale la squadra di Alberto Colombo in una piazza simbolo della reggianità, nel cuore del centro storico. E tra i tanti tifosi reggiani ci sarà anche il primo cittadino Luca Vecchi. «Faccio il mio in bocca al lupo alla Reggiana - rimarca il sindaco - dopo questo bel campionato che si mette alle spalle anni di difficoltà. L'Ascoli sarà un'avversaria impegnativa e forte ma se la Reggiana saprà ripetere certe prestazioni di questa stagione potrà farcela. Nel complesso penso che sia iniziato un ciclo e che, se i risultati non arrivassero quest'anno, ci sono le basi perchè arrivino il prossimo».
E pensare che solo un anno fa piazza Prampolini si era animata con il corteo dei tremila tifosi granata che chiedevano al futuro sindaco di intervenire per rilanciare le sorti della Reggiana.
«Era una fase di difficoltà sportiva, agonistica, economica e finanziaria - continua il primo cittadino - ma negli ultimi mesi la società si è rafforzata, facendo in estate scelte tecniche che hanno consentito di ottenere risultati importanti che hanno fatto divertire tutti i tifosi a partire da me, da sempre vicino allo sport. Viviamo a Reggio una fase molto positiva nello sport, pensando anche al basket, e col calcio siamo già proiettati alla finale di Champions League femminile, che si disputerà il prossimo anno al Città del Tricolore, attorno alla quale organizzeremo una serie di eventi». Poi, senza fare pronostici, indica la linea da seguire ai giocatori che scenderanno in campo: «Dobbiamo avere fame di vittoria perché nello sport se ci si rilassa o se si è già appagati non si vince, che è anche una regola che vale nella vita, la Reggiana può combattere ad armi pari poi, in gare del genere, va messo in conto ogni tipo di risultato. Comunque ragazzi dai c'andom».
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