Grissin Bon, stasera serve un atto di forza
Alle 20.45 in via Guasco gara 1 della serie con la motivatissima Enel Brindisi
REGGIO EMILIA. Ci vuole un atto di forza. Da subito. Dovrà mordere questa gara 1 del quarto play off (palla a due alle ore 20.45 al Bigi) con i brindisini dell’Enel, la Grissin Bon. Che per arrivare in alto come fortemente desidera e come altrettanto fortemente le si chiede, dovrà partire con un violento atto di forza aggredendo un’avversaria ambiziosa e insidiosa.
Ci proverà infatti la formazione di Piero Bucchi a far saltare il bunker di via Guasco, forte di un atletico quintetto americano dalla spiccata propensione a far canestro. Anche per questo motivo la chiave della serie quasi certamente si rivelerà la difesa reggiana. Che dovrà funzionare a dovere. Tutte le volte in cui nella lunga stagione regolare i biancorossi hanno dimostrato spirito di sacrificio in difesa, sono infatti riuscita ad aggiustare situazioni complesse.
Non solo difesa. I lunghi reggiani sono chiamati a fare una gara - e una serie - di grande sacrificio. Dovranno essere onnipresenti a rimbalzo Riccardo Cervi, Vitalis Chikoko e anche il redivivo Darjus Lavrinovic con le ali volanti Silins e Polonara, che si troveranno di fronte diretti avversari decisamente tosti e fisicati. Trovare lì, nella retroguardia, nello spirito di sacrificio a rimbalzo (e non solo) e anche nella forza del gruppo, la giusta forza sarà la base fondamentale da cui decollare per salire in alto, a quell’agognata semifinale che garantirebbe la qualificazione all’Eurocup 2015/16 e naturalmente la possibilità di puntare all’obiettivo grosso. Che, sotto sotto, è il grandissimo sogno che il club coltiva segretamente.
Prima di tutto, però, c’è Brindisi. Da stordire immediatamente con un 2 a 0 fra stasera e giovedì. In modo tale da arrivare in Puglia con la giusta leggerezza d’animo che consentirebbe alla Grissin Bon di chiudere velocemente la serie e concentrarsi poi sulla semifinale.
Sotto quindi con gara 1 di un play off attesissimo come non mai, dopo una stagione dai mille record fatti cadere uno dopo l’altro da un team che ha patito di tutto e di più. E nonostante tutto, s’è pure conquistato la medaglia di bronzo al termine di una travagliata regular season. Dopo l’infinita serie di guai fisici, i biancorossi arrivano al momento clou della stagione finalmente in un buono stato di forma.
Seppur dolorante a causa di una tallonite ci sarà Amedeo Della Valle che ha dovuto viaggiare a ritmi leggermente ridotti negli ultimi allenamenti.
«Era importante arrivare in una buona condizione psicofisica generale all’inizio dei play off - sottolinea il tecnico Max Menetti -. In linea generale ci siamo riusciti e non possiamo che essere soddisfatti. Amedeo Della Valle accusa un problema a un tallone che temiamo si dovrà portare dietro per tutta la serie. Nelle scorse settimane è proceduto bene il recupero di Darjus Lavrinovic che, a oggi, è a più del 50% del proprio potenziale e non potrà che migliorare. Da dopo la gara a Milano su di lui è stato fatto un lavoro eccezionale».
Consapevole che ogni errore ora peserà moltissimo, la Grissin Bon affronta la serie con la volontà di realizzare quello che Max Menetti non esita a definire «un grande sogno da inseguire però con i piedi piantati per terra».
«Vogliamo che tutti abbraccino il nostro sogno - spiega il coach biancorosso -. Un grande sogno che dobbiamo inseguire restando ben ancorati alla realtà perché siamo consapevoli che le partite saranno dure. Noi però vogliamo sognare. Quest’anno ci siamo conquistati la possibilità di giocare i play off partendo in casa grazie alla bella stagione regolare che abbiamo disputato. Ci siamo costruiti a fatica l’etichetta di favoriti e non può essere una cosa negativa, poi siamo consapevoli che non c’è nulla di scontato e che ci aspetta una serie molto dura contro una squadra forte».
«I play off sono una roulette con una squadra che vince su otto - incalza Menetti -. Tutte vogliono vincere e tutte fanno di tutto per riuscirci. Nei play off non esistono regole e bisogna sempre giocare al 100%. In gara dovremo essere bravi a percepire velocemente quali possano essere gli aggiustamenti tattici. Saranno fondamentali la voglia di fare e la coesione, il fatto che i cinque in campo e i sette che sono fuori facciano tutti la stessa cosa».
Di là pure l’Enel Brindisi non nasconde la volontà di andare in semifinale.
«L’Enel ha forza e talento. In Eurochallenge, Brindisi è uscita ai quarti di finale con il Nanterre, la formazione che ha poi ha vinto la coppa. Nell’ultimo periodo della regular season, si è trovata in una situazione già ben definita, al contrario di noi che eravamo più sul filo dei nervi. Non ho dubbi che in questi quarti si riaccenderanno perché vogliono centrare l’obiettivo di raggiungere la semifinale».
Per l’occasione il fortino di via Guasco sarà vestito di bianco grazie all’iniziativa del club e del main sponsor Grissin Bon che donerà a tutti gli spettatori candide t-shirt che, si spera, possano pure diventare talismani.
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