Inter, Mancini: «Contro il Genoa l’ultima chance per l’Europa»
MILANO. Vincere e aspettare. L'Inter non ha abbandonato le speranze europee. Questa sera contro il Genoa a Marassi (inizio alle ore 20.45) i nerazzurri sono obbligati al successo per poi puntare...
MILANO. Vincere e aspettare. L'Inter non ha abbandonato le speranze europee.
Questa sera contro il Genoa a Marassi (inizio alle ore 20.45) i nerazzurri sono obbligati al successo per poi puntare gli occhi sulle dirette concorrenti al sesto posto.
«Ho buone sensazioni. Purtroppo non dipende solamente da noi - chiarisce Roberto Mancini nella conferenza della vigilia dell’incontro - ma anche, ad esempio, dalla Sampdoria. Cercheremo di fare risultato a Genova, sperando che le altre perdano punti. A due partite dalla fine del campionato, siamo ancora lì e tutto può accadere».
Fondamentale sarà l'esito di Sampdoria-Empoli, ma prima di tutto i nerazzurri dovranno ottenere i tre punti in casa di un Genoa che, nonostante la mancata licenza Uefa, vuole chiudere la stagione a testa alta. «Quella di domani (oggi, ndr) è l'ultima chance per l'Europa. Ma non sarà per niente semplice, il Genoa è in ottima forma. Servirà grande partita, come abbiamo fatto ultimamente fuori casa».
Mancini conosce bene le qualità della squadra allenata da Gasperini, ma allo stesso tempo sa che i suoi giocatori rendono meglio lontano dal Meazza: «Le partite di San Siro sono difficili, perché è uno stadio importante e la squadra lo subisce, dobbiamo lavorare su queste situazioni», ammonisce il tecnico marchigiano. E la personalità è uno dei difetti maggiori evidenziati dalla squadra interista. Lo ha fatto notare l'ex presidente Moratti e Mancini non l'ha mai nascosto. Per questo, nel summit con Thohir che è andato in scena domenica scorsa, ha chiesto rinforzi di qualità nel mercato estivo: primo della lista Yaya Touré.
«Non so come andrà a finire, ma il presidente è a disposizione e vuole fare una grande squadra, un aspetto che non può che farmi felice. Dobbiamo prendere giocatori di qualità che possano compensare ciò che ci manca. Così possiamo certamente migliorare la nostra situazione».
Al tecnico della formazione nerazzurra piace anche l'attaccante Fekir del Lione. «Ma difficilmente lo lasceranno partire» afferma subito Mancini e si prepara già al possibile addio del portiere Handanovic desideroso di calcare grandi palcoscenici: «Se dovesse andar via - sancisce il tecnico nerazzurro - cercheremo un portiere esperto e sicuro».
Progetti, mosse e obiettivi di mercato che iniziano ad abbozzare l'Inter che verrà. Sperando anche nell'Europa, ma il destino nerazzurro è ora anche in mano agli avversari. E passa, assolutamente, attraverso una vittoria questa sera allo stadio Marassi contro il Genoa.
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