«A Bassano abbiamo il 50% di possibilità di passare»
REGGIO EMILIA. Il digi Raffele Ferrara ha seguito, come suo solito, la partita in piedi accanto alla moglie senza far trasparire tensione o preoccupazione. «Io sono ottimista – rimarca il digi...
REGGIO EMILIA. Il digi Raffele Ferrara ha seguito, come suo solito, la partita in piedi accanto alla moglie senza far trasparire tensione o preoccupazione.
«Io sono ottimista – rimarca il digi granata – e convinto che ce la possiamo giocare alla pari.
Qual è la ricetta per vincere a Bassano?
«Fare attenzione com’è stato ad Ascoli e sfruttare l’arma che predilige il Bassano: le ripartenze».
Furlan e compagni sono micidiali.
«Sono stati bravi ma domenica a Bassano dovranno fare loro la partita e se noi sapremo occupare bene il campo, potremo sfruttare gli spazi».
In pratica fare quello che ha fatto il Bassano al Città del Tricolore?
«Certo. Nel primo tempo abbiamo concesso molti spazi alle loro ripartenze e ci siamo allungati. Dovremo fare una partita più guardinga».
Ma Vavassori ha criticato Colombo perché non ha osato.
«A parte che gli appunti critici di Vavassori sono sempre esternati con affetto e hanno il fine di stimolare più che di criticare. Ma io ormai non ci casco più».
Il Bassano, in effetti, ha fatto molto bene in trasferta (36 punti), meno al Mercante (38 punti).
«Ho avuto modo di vederli in campionato e quando c’è da fare la partita, soprattutto i loro esterni che amano andare a cercare la profondità, fanno fatica».
Servirà un briciolo di fortuna in più visto il palo di Giannone.
«Mi è sembrata una partita equilibrata e conclusa con un giusto pareggio».
Il tecnico Asta non è dello stesso avviso.
«Forse lui ha visto un’altra partita. Abbiamo preso un legno per parte, le parate dei portieri sono state dalla distanza e i gol annullati erano viziati da fuorigioco. Poi ognuno interpreta le partite come vuole».
Se dovesse fare le percentuali?
«Credo che Bassano e Reggiana hanno il 50% di possibilità di andare in finale».
E’ ottimista?
«Assolutamente sì anche perché giochiamo in uno stadio che non sarà ostile anzi sarà come giocare a Reggio o quasi».
Già, perché undicimila tifosi entusiasti non si vedono in Lega Pro.
«La passione e la partecipazione dei reggiani ci rende tutti orgogliosi. E’ difficile trovare nuovi aggettivi, certo che la coreografia della curva Sud, con tanta gente, era da pelle d’oca».
Il Bassano non ha subito la pressione psicologica del pubblico.
«E’ una squadra di personalità ma è anche abituata a giocare bene in trasferta. Noi, forse, abbiamo invece avvertito la responsabilità di non deludere i tifosi».
Domenica a Bassano mancherà Siega.
«A loro Proietti: uno per parte».
Troppi giocatori acciaccati?
«Colombo ha gestito bene i cambi che comunque non hanno inciso nell’economia della partita». (w.m.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
