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VARINI, FOSCHI E SCIENZA

Tre tecnici esortano i granata «Abbiate fiducia, ecco perché»

di Cristiana Filippini
Tre tecnici esortano i granata «Abbiate fiducia, ecco perché»

REGGIO EMILIA. E’ il caso, anzi, è doveroso essere fiduciosi. Lo dicono tre addetti al lavori ex granata in vista della gara che la Reggiana giocherà domenica a Bassano.MASSIMO VARINI. «La Reggiana...

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REGGIO EMILIA. E’ il caso, anzi, è doveroso essere fiduciosi. Lo dicono tre addetti al lavori ex granata in vista della gara che la Reggiana giocherà domenica a Bassano.MASSIMO VARINI. «La Reggiana – analizza l’ora ds della Pro Vercelli – deve fare una partita normale ma accorta. Si parte alla pari e la percentuale è esattamente divisa a metà».

C’è un aspetto però che Varini vuole mettere in evidenza. «Nel secondo tempo il Bassano è stato nettamente superiore alla Reggiana anche sotto l’aspetto fisico. Per questo credo che nel corso della settimana sarà importante dosare con attenzione i carichi di lavoro. Detto questo, non credo assolutamente che la Reggiana sia inferiore al Bassano. I granata devono andare senza paura consapevoli che ad avere tutto da perdere sono i veneti».

E non manca anche un suggerimento per i ragazzi di Colombo: «Servirà tanta pazienza, tenere palla in mezzo al campo e far correre gli avversari fino a sfiancarli».

Mancherà Siega e si potrebbe anche andare verso un nuovo modulo, ma Varini frena:« Non conosco le dinamiche e non mi permetterei mai di dare consigli all’allenatore. Una cosa però la voglio dire: sono scettico quando si tratta di cambiare il modulo».

LUCIANO FOSCHI. Predica fiducia, l’ex tecnico granata: «Non credo che Il Bassano sia esattamente tranquillo e non credo neanche che giocare la seconda in casa sia un vantaggio per loro perché saranno costretti a fare la partita. Intanto è finito il primo tempo».

Foschi ha le idee molto chiare sulla qualità delle due squadre: «Se è vero che il Bassano è più forte, è altrettanto vero che la Reggiana è più brava. Loro sono più bravi nel reparto offensivo, la Reggiana ha più qualità nel palleggio».

Pochi dubbi anche su chi la spunterà: «La spunterà chi avrà più coraggio di osare e di aspettare il momento giusto per colpire». Infine un suggerimento per la sostituzione di Siega: «Premessa: non è un giocatore che si può sostituire. Detto questo non mi dispiacerebbe vedere una Reggiana con due punte più il trequartista. Potrebbero soffrirlo».

BEPPE SCIENZA. «Non sono la persona più adatta a dare consigli su come battere il Bassano visto che su tre volte che l’ho incontrato ho rimediato due pareggi e una sconfitta – mette subito le cose in chiaro l’ex centrocampista granata ed ex tecnico del FeralpiSalò – e comunque parliamo di una squadra che ha sempre avuto un rendimento costante senza momenti di crisi e con quattro giocatori davanti che poche saltre possono permettersi».

Punti deboli? Scienza ne individua uno: «Forse l’aspetto mentale. Col passare dei minuti la palla inizierà a scottare e a quel punto si dovrà iniziare a giocare anche col cronometro. Questa semifinale si gioca in tre tempi. Il primo si è disputato domenica scorsa, il secondo si giocherà domenica dal 1’ al 70’ e il terzo tempo sarà rappresentato dagli ultimi venti minuti. Se la partita sarà ancora sullo 0-0 ne vedremo delle belle».

Ma se quello mentale può essere un punto debole, secondo Scienza sono anche tanti i punti forti. «Fisicamente sono forti e ben strutturati, in più corrono e corrono bene e se li devi rincorrere diventa dura». Anche per lui no-comment sulla sostituzione di Siega e Proietti» «Si arrangeranno Colombo e Asta, che oltre ad essere due amici sono anche due ottimi tecnici. Loro sono arrivati in semifinale, il sottoscritto no». Infine una considerazione sullo spettacolo offerto dalla curva granata. «Stupito e sorpreso? Il giusto. Io questi li conosco bene»....

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