Il tallonatore reggiano Luca Bigi sbarca in nazionale emergenti
REGGIO EMILIA. Umberto Casellato e Victor Jimenez, tecnici dell’Italia Emergenti, hanno reso nota la lista dei ventisette atleti convocati per la terza edizione della Tblisi Cup (Georgia),...
REGGIO EMILIA. Umberto Casellato e Victor Jimenez, tecnici dell’Italia Emergenti, hanno reso nota la lista dei ventisette atleti convocati per la terza edizione della Tblisi Cup (Georgia), competizione organizzata da World Rugby e che in vista dell’imminente Coppa del Mondo a XV costituisce una buona opportunità per squadre e tecnici di valutare nuovi prospetti per l’alto livello. Tra i convocati c’è anche un nome di Reggio, ovvero il tallonatore cresciuto nella società rossonera, Luca Bigi (nella foto). Dopo le prime esperienze in nazionale Under 18, Under 19 e un’esperienza internazionale a Richmond, Bigi è migliorato notevolmente sotto la guida dei tecnici dei Diavoli che l’hanno portato al livello dell’Eccellenza. Da Reggio la sua carriera l’ha portato prima a Viadana, dove ha giocato anche in Coppa Europa, e poi a Padova, club storici del rugby italiano. L’arrivo in nazionale emergenti quindi è un importante tassello del percorso sportivo di Luca Bigi, classe 1991, che è ancora agli inizi. «Questa è la mia prima esperienza in nazionale emergenti - spiega Luca Bigi -. Ho preso parte a un paio di raduni negli anni passati, ma è la prima volta che partecipo a una competizione così importante. Sono molto felice. Per me è un vero onore poter rappresentare l’Italia ad un torneo di questo prestigio».
«Per quanto riguarda la stagione a Padova, non possiamo ritenerci contenti - commenta Bigi -. Avevamo aspettative sicuramente diverse, ci eravamo ripromessi di arrivare almeno ai play off, la squadra era stata composta con questo obiettivo e la meta era alla nostra portata, ma per varie motivazioni, tra infortuni e partite giocate male, ci siamo ritrovati in una situazione che non ci ha visto centrare i nostri obiettivi, ma lottare per la metà classifica. Guardando alla mia prestazione personale invece sono contento, ho avuto la possibilità di giocare per tutta la stagione e mettermi in mostra. Sotto la guida dei tecnici di Padova inoltre sono migliorato molto nelle fasi statiche come la mischia e le touche. Ho fatto un salto di qualità che ha premiato i miei sacrifici e che vede il mio percorso in continua ascesa. L’unico rammarico che posso avere per quest’anno è quello di non essere riuscito a dare il mio contributo per raggiungere il nostro traguardo del play off. Posso solo dire che a Padova mi sono trovato davvero benissimo, che è stata una bellissima esperienza e, a prescindere da dove sarò l’anno prossimo, sarà un ricordo che porterò sempre con me».
«Il mio futuro? Si stanno muovendo parecchie situazioni importanti. Non escludo che anche Padova potrebbe propormi di rimanere con il loro gruppo. In ogni caso non c’è ancora nulla di certo, mi piacerebbe continuare a migliorarmi e a crescere di livello». (g.d.b.e.)
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