Maltese: «Giocando con tanto cuore possiamo vincere»
Il centrocampista della Reggiana è ottimista per la gara di ritorno a Bassano
REGGIO EMILIA. Da quella che sembrava essere una stagione finita, col sospetto di una lesione al collaterale esterno, al rientro in campo nella semifinale d’andata play off col Bassano: persino Dario Maltese non si aspettava un ritorno in campo così veloce.
Si aspettava di tornare in campo così presto?
«Avevo un piccolo fastidio, fortunatamente passato, ma era già da una settimana che mi allenavo col gruppo».
Non ha avuto paura di una ricaduta?
«Sinceramente non mi aspettavo nemmeno di essere chiamato in causa però sono contento di aver partecipato e dato il mio contributo nella sfida col Bassano».
Il contributo si riferisce al salvataggio su Iocolano?
«Ho scelto bene il tempo della scivolata e se non lo avessi seguito sarebbe stata un brutta palla per noi».
E’ pronto per giocare dal primo minuto se Vacca non dovesse recuperare?
«Spero che recuperi lui perché dopo mezz’ora di partita avevo un po’ d’affanno anche se, con una settimana in più nelle gambe, potrei migliorare la mia condizione fisica».
Come ha vissuto la sfida col Bassano?
«Già all’arrivo in piazza del pullman si vedeva qualcosa di spettacolare da parte dei tifosi, in quel momento non sapevo ancora di andare in panchina, e quando mi è stata assegnata la maglia ho pensato che sarebbe stata una giornata fantastica».
E sul campo?
«Loro sono entrati intimoriti dal nostro dodicesimo uomo e questo ci ha permesso di renderci pericolosi, poi ci aspettavamo una loro reazione perché hanno tanta qualità davanti. Ci teniamo lo 0-0 e nei prossimi 90’ tenteremo di fare nostra la finale».
Come si batte il Bassano?
«Con tanto cuore da parte nostra ripartendo dal primo tempo intenso di domenica, con noi a girare palla velocemente controllando le loro ripartenze. Se stavolta dovessimo trovare tre occasioni almeno una va messa dentro».
Si candida anche a sostituire lo squalificato Siega, magari come trequartista?
«Ci sono persone di qualità in panchina, come Alessi e Ricci, quindi non sarà un problema. E’ un ruolo che anche io ho provato in passato perciò vedremo le decisioni del tecnico».
I tifosi ci credono. La Reggiana?
«Arrivati a questo punto sarebbe un peccato non raggiungere l'obiettivo».
Nel complesso la stagione l’ha stupita?
«Dall’inizio, essendo sempre nelle prime posizioni di classifica, pensavo che dovessimo crederci fino alla fine perché questa non è una squadra arrivata dal nulla ed in campionato abbiamo dimostrato di poter competere con tutti senza temere nessuno; il merito è in parte nostro ma anche dei tifosi che ci hanno sempre supportato».
E’ soddisfatto della sua stagione?
«Con qualche infortunio di meno avrei dato qualcosa di più».
E’ uno dei pochi che non è sotto contratto: cosa spera nel futuro?
«La mia intenzione è di rimanere qua ma non spetta solo a me decidere perché sono in prestito con diritto si riscatto, due chiacchiere in società le ho fatte e non mi interessa la categoria quindi vedremo dopo i play off».
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