Ferrara nell’Olimpo dei direttori tecnici
Il direttore generale granata è stato indicato come il migliore a livello di Lega Pro da parte dell’Italian Sport Awards 2015
REGGIO EMILIA. E’ un momento magico per la Reggiana e per il suo “architetto” Raffaele Ferrara, il digi che ha pensato e costruito il gioiellino granata.
Raffaele Ferrara salirà sul palco dell’Italian Sport Awards, giunto alla quinta edizione, ad Albarella di Salerno, per ricevere il premio di miglior direttore della Lega Pro. Al suo fianco avrà Tare della Lazio e Ursino del Crotone. «E’ il mio primo riconoscimento personale – commenta Ferrara – che corona un lavoro di gruppo». Ferrara non ama esternare i suoi sentimenti ma preferisce la concretezza alle parole di rito. «Sono felice per questo premio, però mi auguro di essere ancora più contento mercoledì per aver visto la Reggiana arrivare in finale». Resta il fatto che questo riconoscimento è un attestato alla carriera del digi granata. «A dire la verità sono pochi anni che mi dedico ad allestire la prima squadra. Con la Pro Patria il primo anno ci siamo salvati ma partendo da meno tredici, sul campo, abbiamo vinto il campionato. Traguardo poi centrato la stagione successiva. E lo scorso anno è stato un anno di transizione. Quest’anno? Vediamo, sono convinto che la Reggiana se la giocherà alla pari col Bassano».
Il manager milanese non è mai oltre le righe, forse l’unico momento di difficoltà sarà mercoledì sera quando dovrà presentarsi in giacca e cravatta. «Non ci ho ancora pensato – scherza – di sicuro indosserò una cravatta granata».
Tornando al match col Bassano, il digi è ottimista: «Ho visto bene la squadra in allenamento. Abbiamo studiamo bene la tattica: li dovremo aspettare per poi ripartire. Sono certo che se facciamo una partita accorta, un gol lo possiamo mettere a segno. E poi con tanti tifosi sarà come giocare a Reggio».
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