Bertoldi vuole una finale ai Giochi olimpici europei
Nuoto, il talentuoso diciassettenne targato Reggio è in partenza per Baku Il suo tecnico Montanari: «Disputerà i 100 e 200 misti ed i 200 delfino»
REGGIO EMILIA. Anche se la nostra provincia non ha il mare a portata di mano ogni tanto riesce a sfornare qualche autentico talento nel settore sportivo natatorio.
La nuova promessa del mondo del nuoto si chiama Matteo Bertoldi ed ha soli 17 anni (diventerà maggiorenne il prossimo 3 agosto). Abita in città ed è figlio unico di un imprenditore edile mentre la mamma è impiegata. Non ha alcun precedente specifico in famiglia, ma da quando ha cominciato a muoversi nell’acqua della piscina è stato un crescendo rossiniano di risultati e di soddisfazioni. Tanto che adesso è stato convocato e chiamato a far parte della nazionale italiana giovanile per i Giochi Olimpici Europei che si svolgeranno nella capitale dell’Azerbajgian.
A Baku gareggerà nei 200 e 400 misti oltre che nei 200 a delfino. D’altra parte lui va forte in tutti gli stili – assicura il suo allenatore – sia a delfino che a rana, in stile e a dorso.
«“E’ diventato campione italiano juniores nei 200 misti – precisa Francesco Montanari che lo prepara e lo segue ormai da diversi anni – ed anche negli Assoluti nazionali in vasca lunga nei 200 e 400 ha raggiunto la finale B degli Juniores facendo fermare i cronometri su tempi di valore europeo».
Dove si svolge la preparazione di Matteo?
«Ci alterniamo fra la piscina di via Melato – precisa Montanari – ed il centro Calipso Life Club di Bibbiano. Collaborano alla sua intensa attività preparatoria e agonistica sia l’Aics che la società Dinamic Nuoto, entrambe di Reggio. In pratica sono circa 3 ore di lavoro ogni giorno necessarie per affinare la tecnica e conservare le condizioni atletiche ideali per affrontare impegni di livello internazionale».
Che obiettivo si prefigge a Baku?
«Vorrei arrivare a disputare una finale – confessa l’interessato – anche se immagino che sarà una impresa molto difficile. Io però ci provo e ce la metterò tutta».
La Federazione ed il Coni non lo perdono di vista. Già due anni addietro lo avevano mandato a rappresentare il nostro Paese nella Coppa Comen, in pratica i Giochi del Mediterraneo, appuntamento internazionale giovanile, dove è riuscito a farsi notare e rispettare da tutti. Solitamente frequenta il Liceo Scientifico Moro in città e malgrado i tanti impegni agonistici a scuola se la cava bene. Prova ne sia che lo scorso anno ha ricevuto il premio Lombardini essendo riuscito ad abbinare i risultati scolastici con quelli sportivi. La partenza per l’incontro collegiale nel Centro federale di Ostia è fissata per il 17 giugno mentre il 21 avrà luogo la partenza per Baku dove le gare si svolgeranno da 23 al 27 dello stesso mese. Accompagnato, come minimo, da un beneaugurante “in bocca al lupo”.
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