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Beatrice Torelli entra al Roland Garros

di Davide Berti
Beatrice Torelli entra al Roland Garros

La promessa di Casalgrande si qualifica a Parigi per il tabellone principale del torneo juniores

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CASALGRANDE. Beatrice Torelli ce l'ha fatta. La tennista dello Sporting Club Sassuolo, atleta azzurra di punta tra le giovani in ascesa, si è qualificata per il Roland Garros junior, la prova dello Slam sulla terra rossa riservata agli under 18. Un privilegio per pochi, l'ultima prima di lei era stata Antonella Serra Zanetti nel 1998. E guarda caso al suo fianco, in queste ore, c'era anche la più giovane delle sorelle del tennis modenese, nelle vesti di tecnico della federazione. Ma la protagonista di giornata è lei, Beatrice da Sassuolo, che lo Sporting si coccola e si tiene stretta. Dopo la vittoria nel primo turno contro Mylene Halemai per 6-4 6-3, ieri la sfida è stata più agevole, vittoria 6-0 6-2 in meno di un'ora contro la brasiliana numero 14 del tabellone Thaisa Grana Pedretti. «All'inizio ero un po' tesa - commenta a caldo Beatrice - perché sapevo che il tabellone poteva essere accessibile. Poi piano piano mi sono sciolta». Contratta nel match d'esordio, anche per ovvie ragioni legate all'emozione che uno Slam suscita, ieri la sfida è stata più tranquilla: «Ho giocato bene trovando da subito i tempi giusti. Ora sono soddisfatta ed è chiaro che il pensiero va al tabellone principale, dove spero di arrivare il più avanti possibile». L'avventura continuerà nei prossimi giorni. Intanto Beatrice ha due parole anche per chi le sta accanto: «Voglio ringraziare i miei genitori e tutte le persone che mi aiutano, soprattutto il circolo dove mi alleno che mi dà a disposizione tutto ciò di cui ho bisogno». E chiude con un pensiero a dita incrociate: «Diciamo che se a inizio anno mi avessero detto che sarei stata in tabellone qui a Parigi non ci avrei creduto. Ecco perché sono felicissima e mi godo questo momento». Diciotto anni, cresciuta tennisticamente a Casalgrande col maestro Lorenzo Manfredi, Beatrice Torelli deve la sua esplosione a quando, nel 2011, arrivò allo Sporting Sassuolo alla corte del maestro Massimo Nicolini. Sono iniziati i risultati e la sua avventura internazionale, al punto che la Federtennis ha voluto seguirla da vicino. E chi meglio di Antonella Serra Zanetti può capirla. Il suo colpo migliore è il diritto, è destrorsa, soffre sul rovescio bimane ma ha grinta da vendere.

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