Gazzetta di Reggio

Sport

«Reggio merita una squadra forte ma serve chiarezza in società»

di Wainer Magnani
«Reggio merita una squadra forte ma serve chiarezza in società»

Il digi Raffaele Ferrara: «Vorrei rassicurare i tifosi che sono il nostro valore aggiunto: se ci saranno delle cessioni verranno compensate dall’arrivo di giocatori di valore. Ma terremo lo zoccolo duro»

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. «Chi aveva detto che il Bassano avrebbe fatto di un sol boccone la Reggiana si è sbagliato». Il digi Raffaele Ferrara si toglie un sassolino anche se l’amarezza per la mancata qualificazione per la finale è tanta. «Dobbiamo batterci il petto perché c’erano le condizioni per vincere ma è mancata la giusta cattiveria negli ultimi sedici metri. E poi anche un pò di sfortuna perchè avevo già visto dentro quel pallone colpito da Alessi».

I rigori sono stati fatali.

«Non li ho visti. Sono uscito dalla stadio un pò per paura un pò per scaramanzia».

Guardando al futuro Vavassori ha già dato la sua ricetta: bisogna potenziare l’attacco.

«Lui fa presto, lancia gli imput e poi...Mi serve qualche giorno per riprendermi e poi ora c’è una partita più importante da giocare».

Si riferisce alla società?

«Sono sempre dell’idea che squadra forte se società forte».

Aspetta delle risposte?

«Quest’anno mi sono trovato tra l’incudine e il martello e non è stato facile a livello operativo e psicologico. Non sapevo mai se certe cose le potevo o meno fare. Per questo motivo è giusto che si arrivi a un chiarimento sul programma da portare avanti».

In pratica chi, come e quanto?

«Dato che sono più soggetti in campo, è necessario che prevalga la chiarezza d’intenti. E’ una condizione indispensabile per tutti, soprattutto tra i soci della Reggiana».

Anche il tecnico Colombo ha chiesto un pronunciamento.

«E’ normale anche se prima di parlare di programmi e di prospettive occorre sia la società a pronunciarsi e – ripeto – devono fare chiarezza».

Il timore dei tifosi, invece, è che si arrivi a smembrare questo gruppo di giocatori.

«Prima di tutto è bene rimarcare che tutti i giocatori, diciamo importanti, sono sotto contratto per cui al tavolo delle trattative si siederà la Reggiana».

Mignanelli sarà ceduto?

«Ai tifosi vorrei dire un concetto: Reggio merita una Reggiana competitiva, una squadra che come ha fatto questo gruppo giochi bene, diverta e vinca. I tifosi se lo meritano e si farà di tutto per sostituire adeguatamente chi, eventualmente, lascerà la Reggiana».

Le serve anche un budget?

«Quest’anno non abbiamo fatto follie, piuttosto servono idee e chiarezza. E poi le basi ci sono perché abbiamo in squadra uno zoccolo duro. E’ certamente più facile operare quest’anno che la scorsa stagione. Non partiamo da zero, anzi. Questa Reggiana ha un’anima e un marchio di fabbrica, si tratta semplicemente di rifinirla».

Una squadra amata dai tifosi al punto che sono stati loro a consolarli.

«Per questo motivo ho detto che Reggio merita tutto questo e anche di più. E’ una tifoseria che risponde presente, che è vicina sempre e comunque alla squadra. Sono unici».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google