Gp del Canada Raikkonen indica i veri rischi: «Freni e velocità»
Da Monaco a Montreal, la F1 si sposta oltre Oceano e riparte sempre da un circuito cittadino che metterà a dura prova i freni e l'abilità dei piloti come assicura Kimi Raikkonen. «È vero - racconta...
Da Monaco a Montreal, la F1 si sposta oltre Oceano e riparte sempre da un circuito cittadino che metterà a dura prova i freni e l'abilità dei piloti come assicura Kimi Raikkonen. «È vero - racconta il finlandese della Ferrari - che Montreal è famoso perché si passa molto vicino ai muretti, ma paragonato a Monaco o Singapore possiamo definirlo ampio. Ci sono due aspetti fondamentali per affrontare al meglio questo tracciato, la velocità e l'affidabilità dell'impianto frenante». E proprio questi due fattori potrebbero essere la chiave per poter passare al meglio il week-end del Gp Canada. «L'assetto ottimale - spiega Raikkonen - è quello che permette di combinare i due elementi al meglio in modo tale che il pilota possa sentirsi a proprio agio spingendo al massimo». Ci saranno le stesse gomme, le soft e le supersoft, portate dalla Pirelli a Montecarlo ma la gestione sarà molto diversa visto che a Montreal l'usura degli pneumatici sarà maggiore. «Montreal - aggiunge il finlandese - è un circuito molto severo per i consumi di carburante: come sempre il verdetto finale spetta alla pista».
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