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Bianconeri o “gufi”? La città si divide. Razzoli: «Si può fare»

di Luigi Vinceti
Bianconeri o “gufi”? La città si divide. Razzoli: «Si può fare»

L’olimpionico di Vancouver fra i tifosi della “Signora”: «Barcellona favorito, ma spesso vince chi meno ti aspetti»

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REGGIO EMILIA. Fra i reggiani appassionati di calcio ci sono gli immancabili “gufi” – disposti a tifare per gli spagnoli e per il “marziano” Messi a scapito dei bianconeri – e i super tifosi della Juventus, che questa sera vivranno incollati davanti alla tv, ma qualcuno è partito anche per Berlino, la finale di Champions League.

Alcuni esponenti politici – come i sindaci di Poviglio Giammaria Manghi, di Boretto Massimo Gazza e Andrea Rossi, sottosegretario alla presidente del Consiglio regionale – hanno addirittura deciso di andare personalmente nella capitale tedesca, affrontando il viaggio sulle quattro ruote.

Molti ovviamente coloro che resteranno invece a Reggio. Fra questi ultimi c’è l’ex olimpionico di sci Giuliano Razzoli, che da sempre è tifoso della Juventus. «E’ stata mia sorella Giordana – confessa lo slalomista di Villa Minozzo – a farmi appassionare e sin da piccolo il mio cuore ha pulsato per questa squadra. E’ pertanto comprensibile l’ansia con cui seguirò, in casa di amici in città, le emozioni dell’incontro. Non sono scaramantico ma, per favore, non fatemi fare pronostici. Comunque vada penso sarà una gara bella ma difficile».

Ha già visto dal vivo qualche partita dei bianconeri?

«Purtroppo i miei impegni agonistici sulla neve coincidono spesso con la stagione calcistica e quindi mi è praticamente impossibile affrontare trasferte allo stadio. Ma una delle prime domande che faccio dopo aver concluso le gare di sci riguarda proprio il risultato della Juventus».

Che questa sera farà parecchio fatica, tanto più considerando l’assenza di Chiellini…

«Il problema lo risolverà Allegri ma, almeno sulla carta, mi pare di dover riconoscere che la Juve abbia qualche chances in meno del Barcellona, che è veramente forte. Poi però, come capita spesso anche nelle mie gare, a vincere talvolta è proprio chi meno ti aspetti. E’ anche per questo che sono e resto fiducioso...».

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