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Gara 5: Grissin Bon, devi crederci ancora

di Linda Pigozzi
Gara 5: Grissin Bon, devi crederci ancora

Biancorossi in emergenza per questa sera a Venezia: dopo Lavrinovic, stagione finita anche per Federico Mussini

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REGGIO EMILIA. Dodici ore dopo l’impresa di gara 4, dal fronte biancorosso arriva un altro drammatico bollettino di guerra. Stagione finita anche per Federico Mussini che, a qualcosa come 40” dal gong del glorioso match del Bigi, è caduto sul parquet rimediando molto più di una distorsione. Gli esami specialistici effettuati ieri mattina hanno infatti evidenziato una lesione del legamento peroneo astragalico della caviglia sinistra. Prognosi: tre settimane di riposo assoluto e terapie e poi le condizioni del reggianissimo esterno biancorosso saranno rivalutate.

Non ci sarà quindi neppure Musso stasera al Taliercio (s’inizia alle ore 20.45, diretta RaiSport1) per una gara 5 che, neanche a dirlo, si prospetta terribilmente in salita per i biancorossi. Riportata la serie sul 2 pari con l’orgoglio, il cuore e il grandissimo carattere di chi non vuol mollare mai, la Grissin Bon dovrà dare ancora una volta l’anima anche perché, visto l’ostinato accanirsi della sfortuna su questo gruppo, ormai non resta altro.

E’ infatti infinita la lista degli infortunati: Lavrinovic fuori a tempo intederminato, Diener alle prese con una frattura al pollice destro, Della Valle che lotta con il dolore per una tallonite dall’inizio dei play off, Cinciarini ancora alle prese con un attacco influenzale,seppur leggero, e ora Mussini costretto a chiudere prima del tempo la sua prima vera stagione fra le stelle. Non c’è davvero null’altro da commentare davanti al listone nero di chi riempi l’infermeria reggiana.

Se non che anche a rotazioni ridottissime stasera bisognerà comunque provarci. E’ un obbligo, soprattutto dopo quanto dimostrato venerdì sera sulle tavole del Bigi dalla Grissin Bon.

Anche se ridotta ai minimi termini (al Taliercio in panchina siederà anche il baby Rovatti), la Grissin Bon è chiamata a stringere i denti e a tentare di replicare il colpaccio interno di venerdì.

Poi è scontato che prenderà contromisure coach Carlo Recalcati alle mosse tattiche azzeccate venerdì sera dallo staff reggiano. Oltre che con il cuore, Max Menetti l’ha vinta quella fantastica gara 4 con una grandissima difesa e contrapponendo ai mezzi lunghi veneziani... altri mezzi lunghi (Polonara sotto e il miglior Silins della stagione quasi esclusivamente da quattro).

Senza un centro di ruolo, con un quintetto piccolo e veloce e tanta, tantissima dedizione in difesa, la Grissin Bon è ha già dominato su Venezia. Oggi sarà chiesto uno sforzo in più agli esterni che, privati di Mussini, sono chiamati a dare quel qualcosa in più che potrebbe fare la differenza.

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