Il Carpineti ritrova Cunico
CARPINETI. Il Carpineti punta decisamente a non ripetere la debacle dello scorso torneo confermando sulla panchina Simone Muratori ma soprattutto col rientro di persone in società del calibro di...
CARPINETI. Il Carpineti punta decisamente a non ripetere la debacle dello scorso torneo confermando sulla panchina Simone Muratori ma soprattutto col rientro di persone in società del calibro di Antonio Spadaccini. Il dirigente Nicola Branchetti: «Pensiamo di aver allestito una squadra competitiva. Passare il turno è il minimo perché, passato il primo scoglio, dopo inizia un altro torneo. Non siamo i favoriti del girone, con Villa e Cavola dalle tifoserie colorate e che sentono molto il torneo, poi c'è il Casale che, pur non conoscendolo, se ha deciso di partecipare avrà certamente punti di forza».
La rosa. «Enrico Rossi, la nostra bandiera, mancherà le prime partite per infortunio ma il resto del gruppo di locali è uno dei migliori del Montagna; tra gli esterni ci sarà il ritorno di Cunico del Padova e Longobardi del Sestri Levante che se domenica perdesse con la Correggese sarebbe già a disposizione altrimenti arriverà dopo».
I giovanissimi. «Qalche difficoltà in più perché alcuni locali hanno scelto altre squadre come Felina o Talada, come figli di nati. Abbiamo chiesto deroghe e non abbiamo velleità di arrivare in fondo ma senza fare brutte figure». (j.p.)
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