Il Leguigno si affida a Selvatico Pistelli: «Vogliamo la finale»
LEGUIGNO. Lauro Pistelli, dirigente del Leguigno, si augura innanzitutto che sia un bel torneo, con tanta gente sugli spalti e con buoni incassi perché sono fondamentali, specificando inoltre che...
LEGUIGNO. Lauro Pistelli, dirigente del Leguigno, si augura innanzitutto che sia un bel torneo, con tanta gente sugli spalti e con buoni incassi perché sono fondamentali, specificando inoltre che sarà Casina il loro impianto di gioco per permettere la sistemazione della struttura di paese. «L'abbiamo vinto due volte in 40 anni ma perso tante volte in finale perciò l'obiettivo è sempre di arrivare in fondo, facilitati dall'aver a disposizione tutti i locali di Casina oltre ad esterni molto validi quindi le premesse ci sono. Non sarà facile perché squadre come Castelnovo Monti presentano locali di nome Orlandini e Ferretti e c'è un forte Valestra se riesce ad utilizzare i locali del Carpineti in campionato. Poi capita che le grandi spesso escano subito perchè anche la sfortuna fa la sua parte privandoti di locali ed esterni dopo le prime partite e sostituirli con giocatori fermi da un paio di mesi non è facile».
La rosa. «Come esterni Malpeli e Selvatico - anche se lui è ancora in ballo con la Correggese nei playoff di Serie D -, nei locali Morani, Spadaccini e i due Fornili più alcuni nostri ragazzi che si sono messi in mostra con Bagnolese e Bibbiano».
I giovanissimi. «Da vincitori in carica puntiamo a fare bella figura. La squadra sarà diversa, per motivi d'età, ma anche questo nuovo gruppo sembra forte inoltre Paolo Domenichini e Brenno Croci hanno trovato esterni bravi».
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