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Da quarant’anni il rugby unisce Reggio al Sudafrica

di Ginevra Del Bene Errico
Da quarant’anni il rugby unisce Reggio al Sudafrica

Il club rossonero ha ospitato l’Under 20 degli Springboks impegnati nei Mondiali L’assessore Foracchia al team gialloverde: «Siete parte della nostra storia»

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REGGIO EMILIA. Giornata molto importante per il Rugby Reggio che ieri ha ospitato i giovani dell'Under 20 sudafricana che stanno disputando proprio in questi giorni il Mondiale di categoria in Italia, riportando anche una vittoria di livello sui nostri Azzurrini.

Tra un impegno e l'altro gli Springbroks sono venuti a Reggio per onorare il patto di amicizia che li lega alla nostra città da più di quarant'anni, rapporto rinforzato proprio dal club rossonero che recentemente è andato con il direttore sportivo Roberto Manghi a Johannesburg per costruire un legame sportivo e sociale duraturo. Il primo passo da parte del team rossonero e da parte della Nazionale gialloverde è stato fatto, in una giornata di divertimento e condivisione sotto il nome del rugby che da sempre unisce popoli estremamente diversi ma che hanno tanto da imparare l'uno dall'altro.

«Desiderideriamo in primo luogo ringraziare i nostri amici del Sudafrica che sono venuti a trovarci – apre la giornata il presidente del Rugby Reggio Giorgio Bergonzi – ringraziamo anche i nostri sostenitori, soprattutto i genitori dei nostri ragazzi che ci hanno aiutato in questa stagione». Anche Roberto Manghi, direttore generale del team rossonero si unisce nell'augurare a tutti una buona giornata e illustra la sua linea di azione per il prossimo anno. «Grazie a Rugby Reggio per questa iniziativa stupenda – prende la parola Federico Montanari, consigliere comunale di Reggio - un saluto affettuoso a tutti, porgo gli auguri dell'amministrazione comunale ai nostri ospiti sudafricani. Io credo che lo sport sia sottovalutato, ma in realtà è fondamentale per la crescita, per noi, personale e per la società». «Siete parte della nostra storia ed è un piacere avervi qui – gli fa eco Serena Foracchia, assessore delle relazioni internazionali – e questa relazione è possibile anche grazie a progetti come quelli di Rugby Reggio. I principi alla base di tutto ciò sono il rispetto dell'altro, l'altro è un valore, il rispetto della comunità, tutto ciò sta alla base dell'affiaccamento all'African National Council che ci sostiene da anni. La presenza della Nazionale Sudafricana qui mostra tutta la mentalità Ubuntu tipica del popolo sudaficano che dice "io esisto perché tu esisti", noi esistiamo come comunità». Anche la giunta comunale sudafricana ringrazia per questa grande opportunità di scambio, come rimarca il rappresentante comunale del Sudafrica, nonché rappresentante della federazione rugbistica di Johannesburg. «Abbiamo visto il parco dedicato a Nelson Mandela che è stato molto importante per tutti noi e vi ringraziamo per questo gesto nei confronti dei diritti umani nel nostro paese. Vi ringraziamo per la squadra e state molto attenti a questi volti perchè li vedrete presto nel team principale del Sudafrica. L'incontro è terminato con il capitano della Nazionale gialloverde che ha regalato la maglia sudafricana autografata da tutti i giocatori al club rossonero.

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