Gazzetta di Reggio

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E’ a rischio il ritiro di Castelnovo Monti

di Wainer Magnani
E’ a rischio il ritiro di Castelnovo Monti

Non ci sono più gli sponsor (Banca di Cavola e Onda della Pietra) e spuntano le ipotesi Toano e Arona sul lago Maggiore

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REGGIO EMILIA. La Reggiana venerdì sera ha ufficialmente sancito lo “sciogliete le fila” ma non ha ancora fissato la data del raduno e tanto meno dove andrà in ritiro. Facile ipotizzare che il raduno sarà nel fine settimana del 19 luglio anche perché il primo impegno ufficiale è fissato per il 2 agosto con la prima partita della Coppa Italia Tim. La vera incognita è la località dove svolgere il ritiro estivo. Il contratto con l’Onda della Pietra a Castelnovo Monti è in scadenza e venendo a mancare lo sponsor principale, vale a dire la Banca di Cavola, oggi Banco Emiliano, è difficile pensare a un rinnovo della convenzione per poter ospitare ancora la Reggiana. La soluzione Castelnvo Monti era ideale da un punto di vista logistico per i tifosi dato che il Centro Coni dove si allenava la squadra e dove ha disputato diverse amichevoli era facilmente raggiungibile. L’impiantistica, compresa l’Onda della Pietra, ha tutti i requisiti per ospitare una squadra di calcio, l’unico punto debole è la locazione dei giocatori. E’ risaputo che Castelnovo Monti ha tutto per essere una località appetita per il ritiro estivo anche da parte di club di serie A ma ha una carenza nelle strutture alberghiere. Ma questo è un particolare che la Reggiana in questi anni ha posto in secondo piano al cospetto della possibilità di essere ospitata, vale a dire coprire i costi del ritiro con gli sponsor. Venendo a mancare questo supporto economico, almeno per il momento, la Reggiana sta valutando altre soluzioni. Resta invece a Castelnovo Monti il Camp dei ragazzi.

A Castelnovo Monti è stato, invece, confermato il ritiro della Pallacanestro Reggiana anche per la prossima stagione.

Una situazione che l’assessore allo sport Sara Manfredini conosce perfettamente ma che difficilmente può avere un altro sbocco: la Reggiana dovrà cambiare sede del ritiro.

E’ stata anche valutata l’idea di tornare a Toano all’albergo Miramonti anche se il titolare della struttura ancora è all’oscuro di questa eventualità. La Reggiana, però, ha compiuto un blitz alla struttura sportiva (campo e spogliatoi) prima di fare qualsiasi mossa. Da un punto di vista logistico Toano non è facilmente raggiungibile se non per tutti i tifosi della zona delle ceramiche ma se non altro si rimarrebbe in territorio reggiano.

E’ questa una priorità che la società granata ha posto per non tradire le aspettative di una tifoseria che, effettivamente, non vede l’ora di poter ripartire per la nuova stagione con maggior slancio ed entusiasmo.

E’ forse per questo motivo che la soluzione di emigrare fuori provincia, al momento, non è stata presa in seria considerazione anche se è bene rimarcare che la Pro Patria in passato si è trovata a meraviglia ad Arona dove è stato fissato il quartiere generale con allenamenti sul campo di Dormelletto.

Le altre soluzioni che riguardano il nostro appennino sono difficili da praticare. A Carpineti ci sarà ancora il Sassuolo, con ogni probabilità dal 27 luglio al 5 o 6 agosto. I neroverdi si ritroveranno il 5 luglio e poi dall’8 al 25 luglio saranno a Malles.

A Cervarezza le problematiche sono legate al campo.

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