Fari puntati su attacco e difesa
Servono due prime punte e altrettanti esterni offensivi e poi un portiere titolare
REGGIO EMILIA. Facile intuire dove il digi Raffaele Ferrara dovrà operare per rafforzare l’attuale organico: occorre elevare le potenzialità offensivo della Reggiana. Petkovic farà ritorno al Catania, Ruopolo, per vari motivi, non sarà confermato. Restano in organico Siega e Giannone, mentre Vernocchi così come De Biasi dovranno andare a giocare. Giannone avrà la possibilità di partire dall’inizio ma occorrerà trovare una vera alternativa sulla fascia destra, lo stesso vale a sinistra dove il solo Siega non basta. Poi c’è il capitolo centravanti: servirà un giocatore di primo livello e una valida alternativa. E’ il reparto offensivo che accentrerà le attenzioni e gli sforzi del club. I primi nomi sono noti: Perez dell’Ascoli, Pesenti dell’Albinoleffe come prima punta e Pacilli dell’Aquila come esterno. Giocatori che al momento sono corteggiati e in questa logica occorre fare una premessa: la Reggiana deve puntare su atleti con un spiccato senso di appartenenza. E’ stata la forza di questo gruppo di giocatori per cui chi indosserà la maglia granata “dovrà capire cosa significa giocare nella Reggiana” come ha rimarcato lo stesso Colombo.
Per completare il mosaico l’inevitabile cessione di Mignanelli indurrà la società a ingaggiare due esterni sinistri e un terzino destro (se Rampi sarà ceduto) quale alternativa ad Andreoni. L’idea è quella di avere due titolari per ogni ruolo. Le certezze sono a centrocampo con Angiulli, Vacca e Bruccini, con alternativa Parola, Messetti e il sostituto di Maltese. Poi servirà un portiere titolare. Alessi? Deciderà lui.
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