il VETTUS
VETTO. Tra le favorite per la vittoria finale non si può non inserire il Vettus di Ivano Pioppi che, dopo la scottante e precoce eliminazione dell'anno scorso al primo turno, è corso ai ripari nella...
VETTO. Tra le favorite per la vittoria finale non si può non inserire il Vettus di Ivano Pioppi che, dopo la scottante e precoce eliminazione dell'anno scorso al primo turno, è corso ai ripari nella scelta di nuovi esterni, facendo bene i calcoli per averli a disposizione nei momenti cruciali. Proprio il dirigente della Val dìEnza chiarisce le strategie.
Obiettivo finale?
«Senza supponenza siamo consapevoli di avere una squadra che può puntare in alto, almeno sulla carta. Stiamo lavorando per avere gli esterni fino alla fine del torneo compatibilmente coi ritiri della Serie C, come Marmiroli, o della D ma questo sarà un problema che avrà chiunque arriva in fondo. Siamo in un girone di ferro: a parte il "rientrante" San Cassiano, che non vorrà comunque fare solo da comparsa, ci sono Valestra e Gatta, pluridecorate come noi e passandone subito solo una sarà guerra vera».
La vostra rosa, tra locali ed esterni?
«Tra i locali di spicco avremo il ritorno di Nobili e Marmiroli con Zuccolini ancora alla finestra, gli altri disputano comunque categorie importanti. Tra gli esterni sono confermati Petrelli e Franchi del Fiorenzuola mentre gli altri li cambieremo e stiamo valutando tra una rosa di nomi perché non è piaciuto l'epilogo dell'anno scorso».
Il team dei ragazzi?
«In teoria non abbiamo ambizioni perché, sprovvisti dei 2001, avremo solo i cinque in deroga ai quali aggiungere, con grande soddisfazione, la nostra "squadretta" di Under13 che in inverno ha fatto molto bene nel campionato Csi» (j.p.)
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