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Wiggins super, il record dell’ora è suo

Wiggins super, il record dell’ora è suo

Impresa a Londra davanti a 7.000 tifosi: ha pedalato oltre 54 chilometri e mezzo

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Ha battuto (nettamente) il precedente record, ma il primato ufficioso dell'ora resta lontano: impresa a metà per Bradley Wiggins, nuovo detentore della corsa contro il tempo.

Davanti a 7.000 tifosi scatenati che hanno affollato il velodromo olimpico Lee Valley VeloPark, Wiggins ha pedalato 54,526 chilometri, completando 218 giri. Una prestazione che gli ha consentito di migliorare, e di molto (più di un chilometro e mezzo), il precedente record, stabilito solo 37 giorni fa da un altro inglese, Alex Dowsett (52,937 km).

Partito forte, Wiggins - che si è pure tagliato la barba per migliorare l'aerodinamica - ha pedalato ad una media a giro di poco superiore ai 16 secondi per circa 45', accusando però nel finale una fatale flessione. Un rallentamento - in parte dovuto alla stanchezza, sicuramente all'alta temperatura e umidità all'interno del velodromo - che gli ha impedito di dare l'assalto al primato di Chris Boardman. Nel 1996, con una bici modificata che in seguito gli costò la cancellazione del record stesso, il pistard inglese era riuscito a pedalare per 56.375 chilometri.

Era questo il vero limite a cui puntava Wiggins, un limite che al termine dei 60' è rimasto a circa due chilometri. Decisamente più di quanto aveva auspicato alla vigilia quando si era detto sicuro di poter sfondare il muro dei 55 chilometri. Anche se a fine prova, è la gioia che prevale. «Sono felice di esserci riuscito - le parole a caldo di Wiggo -. È come aspettare un bambino, una tortura perché si contano i minuti che mancano».

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