La festa in campo e sugli spalti Landi: «Mai darci per spacciati»
REGGIO EMILIA. A fine gara in tribuna scoppia una bomba di entusiasmo e i commenti dei due boss biancorossi rispecchiano il clima che vi si respira. Entrambi si sporgono a guardare cosa accade e...
REGGIO EMILIA. A fine gara in tribuna scoppia una bomba di entusiasmo e i commenti dei due boss biancorossi rispecchiano il clima che vi si respira. Entrambi si sporgono a guardare cosa accade e scambiano “cinque” a raffica con gli amici che li circondano. «Se ci avevano dati per morti si sono sbagliati – spara a colpo sicuro Stefano Landi – siamo più vivi che mai. E adesso tutti a Venezia». Se il patron, solitamente contenuto, sbotta a piena voce immaginate il presidente, Ivan Paterlini, che negli ultimi minuti si è fatto una “doccetta” con una bottiglia d’acqua per spegnere le emozioni che rischiavano di farlo “bollire”. Poi si scatena. «Se Venezia non è riuscita a vincere contro quattro azzoppati faceva meglio a restare a casa. I nostri ragazzi sono stati eroici, hanno saputo battersi contro le sfortune. Mi hanno ricordato Salvo D’Acquisto e chi ha saputo lanciare la stampella oltre la barricata. Signori, siamo a gare sette». Poi grida ai giocatori: «Bravi, fantastici».
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