Scandiano gioca due assi per ritornare tra le grandi
Roberto Crudeli il nuovo tecnico, Samuele De Pietri il bomber. L’ex gloria azzurra: «Sono qui perché il progetto societario mi convince»
SCANDIANO. Si sogna, a Scandiano. E si sogna in grande. Eh sì, l'entusiasmo è alle stelle, perché pare proprio che si sia aperta una stagione da scommesse imponenti. Alla corte del presidente Giorgio Germini sono arrivati due calibri di quelli che hanno fatto la differenza in A1. Figuriamoci in A2...
Si tratta dell'allenatore Roberto Crudeli e dell'attaccante Samuele De Pietri.
Roberto Crudeli, 51 anni, leggenda dell’hockeystica italiano, da giocatore ha vinto tutto: dagli scudetti con le squadre di club ai titoli europei e mondiali con la Nazionale, dalle coppe e supercoppe italiane al bronzo olimpico. Nella stagione 2013-2014, da allenatore-giocatore, a Forte dei Marmi ha regalato al club il primo scudetto della sua storia. Nella stagione appena conclusa il tecnico ha interrotto il rapporto con la società toscana, e ha deciso di ricominciare da Scandiano. Come mai?
«L'entusiasmo e la progettualità – spiega il neoallenatore rossoblù - sono stati il segreto per farmi approdare qui a Scandiano. Mi è sempre piaciuto il lavoro, mi piace entusiasmare ed essere entusiasmato. Ho fatto presente a questa società che sarei venuto solo se si fosse messo in campo un progetto triennale che prevedesse l'immediata promozione in A1 e l'approdo tra le prime della massima categoria, come era per l'hockey emiliano trenta anni fa».
E non è detto che Crudeli arrivi solo come allenatore: resta da valutare infatti, insieme alla società, la possibilità di impiegarlo anche come giocatore. Nel qual caso il valore tecnico della squadra rossoblù si impennerebbe ulteriormente, e non di poco...
L'altra novità col botto è quella di Samuele de Pietri, ex Correggio. Capocannoniere in A2 nella stagione 2012-2013 e protagonista assoluto l'anno successivo in A1, quando – nonostante militasse in una formazione classificatasi penultima – è stato capace di realizzare 63 reti piazzandosi terzo assoluto tra i marcatori e meritandosi la convocazione in Nazionale.
Realizzatore straordinario, abilissimo nell'interpretare anche il ruolo di regista, De Pietri è giocatore di classe pura, capace di vedere la porta come pochi in Italia. E che a Scandiano ha visto un'opportunità e un progetto importanti: «Si è chiuso per me il capitolo Correggio – esordisce il bomber – e si apre questo. So che qui posso essere protagonista e posso fare bene: si sta costruendo una squadra forte, che punta a raggiungere immediatamente la A1 e che ha un tecnico di primissimo livello con cui potrò ancora crescere ed esprimermi al meglio».
Il capitano Giampiero Capalbo è pronto a ripartire dopo l'infortunio alla spalla: «Sono davvero felice di questo potenziamento tecnico in atto. Dopo quattro stagioni di tentativi mi pare di poter dire che la squadra è pronta per il salto di qualità»
Il presidente Giorgio Germini ovviamente gongola: «Il ritorno in A1 è sempre stato il nostro obiettivo. Ora, con elementi del valore di Crudeli e De Pietri, oltre alla riconferma di Capalbo, l'idea diventa qualcosa di concretizzabile. Tra l'altro, stiamo valutando la possibilità di inserire qualche altra pedina: vogliamo salire in A1, e una volta lì continuare a salire...». Fin dove?
Massimo Bassi
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