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LA FINALE SCUDETTO

Grissin Bon-Dinamo Sassari, i video delle sfide di quest'anno e le statistiche

Grissin Bon-Dinamo Sassari, i video delle sfide di quest'anno e le statistiche

Scatta domenica 14 giugno l'inedita finale scudetto fra Reggio Emilia e Sassari, che mai nella loro storia erano arrivate a un simile traguardo. I sardi sono in vantaggio 2-1 nelle tre sfide giocate quest'anno.

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REGGIO EMILIA. Due vittorie per la Dinamo Sassari, una per la Grissin Bon Reggio Emilia. E' favorevole alla squadra sarda condotta da Meo Sacchetti, finora, il bilancio degli scontri diretti fra le due protagoniste dell'inedita finale scudetto 2015, alla quale entrambe le formazioni partecipano per la prima volta nella loro storia e che inizierà domenica 14 giugno (ore 20.45) al PalaBigi.

Oltre alle due sfide di campionato, infatti, le due squadre si sono affrontate anche nella semifinale di Coppa Italia, disputata il 21 febbraio scorso a Desio, dove la Dinamo vinse 77-65 e volò in finale, poi vinta contro l'EA7 Milano, battuta anche nella semifinale play off (gli highlights del trionfo in gara 7 al Forum). La Grissin Bon, invece, ha conquistato l'accesso alla finale scudetto a Venezia, vincendo un'epica gara 7 (lo speciale del trionfo biancorosso)

Si chiamano Jerome Dyson, Shane Lawal e David Logan i tre veri spauracchi di Sassari, i tre giocatori capaci di fare la differenza in qualsiasi partita. Come fecero nella prima sfida stagionale (11esima di andata) contro la Grissin Bon, il 22 dicembre 2014 a Sassari, dove la squadra di Menetti si presentò come prima della classe. Con 25 punti di Dyson, 19 di Logan e 18 di Lawal, la Dinamo vinse 87-74.

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Niente da fare nemmeno il 21 febbraio a Desio, nella semifinale di Coppa Italia (rivincita di quella andata in scena nel 2014, vinta sempre da Sassari sui biancorossi): la squadra di Sacchetti ebbe vita facile contro una decimata Grissin Bon, che già aveva fatto un miracolo ai quarti battendo Cantù. Era finita 77-65, con 15 punti di Dyson, 16 di Logan e 3 di Lawal, oltre ai 13 di Sanders e ai 12 di Kadji.

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Dopo tante sconfitte contro il Banco di Sardegna, però, il 12 aprile (11esima di ritorno) è arrivato il momento del trionfo per la Pallacanestro Reggiana: in una gara decisiva nella corsa ai primi tre posti della classifica di regular season, determinante per avere il vantaggio del fattore campo nell'eventuale "bella" ai play off, la Grissin Bon ha vinto 74-66.

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E' anche grazie a questa vittoria se ora, nella finale scudetto che sta per cominciare, la Grissin Bon potrà _ nel caso in cui la finale si decida alla settima sfida _ giocare una partita in più in casa, ovvero l'eventuale "bella" al PalaBigi. [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:sport:1.11601809:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/sport/2015/06/12/news/grissin-bon-reggio-emilia-dinamo-sassari-via-alla-prevendita-per-gara-1-e-gara-2-della-finale-scudetto-di-basket-paly-off-1.11601809]]

LE STATISTICHE. Gara 1 della finale scudetto sarà la 20esima sfida (in campionato) della storia fra Reggio e Sassari, iniziata nel 1991 in A2 e ora destinata al momento più glorioso, la prima finale play off fra due squadre che non hanno mai conquistato un titolo (e non avevano mai disputato la finale).

Nel confronto diretto complessivo, a oggi ridono i biancorossi, con 11 vittorie a 8 e un bell’8 a 0 in casa. Per quanto riguarda le gare play off disputate dalle società, Reggio ne ha giocato 49 (20 vinte, 29 perse) e Sassari 37 (19 vinte e 18 perse).

Nel duello fra i coach, Meo Sacchetti è in vantaggio 5 a 3 su Menetti, mentre fra i giocatori il re è Kaukenas, che vanta un 6 a 0 con i sardi (il 22 dicembre scorso, a Sassari, infatti era assente). In entrambi i casi si conteggiano sia i match di stagione regolare che quelli di play off. Il lituano è inoltre il titolare di un impressionante 18 su 21 nelle gare di finale scudetto disputate in carriera.

Per i superstiziosi, poi, la prima partita sarà fondamentale: su 38 edizioni play-off, chi ha vinto all’esordio in finale ha ottenuto lo scudetto 32 volte. L’ultima eccezione, la Fortitudo Bologna di Recalcati nel 2000.

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