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Beatrice e Arianna Marmiroli mandano gli avversari al tappeto

Beatrice e Arianna Marmiroli mandano gli avversari al tappeto

SCANDIANO. Due successi e un terzo posto, tutti firmati sorelle Marmiroli. Parla decisamente reggiano la finale dei campionati italiani di karate tradizionale, ospitati lo scorso settimana da...

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SCANDIANO. Due successi e un terzo posto, tutti firmati sorelle Marmiroli. Parla decisamente reggiano la finale dei campionati italiani di karate tradizionale, ospitati lo scorso settimana da Salsomaggiore Terme con oltre 500 atleti impegnati. Una delle dominatrici assolute è la 17enne Beatrice “Bea” Marmiroli della scuola reggiana Sho-Gun, guidata dal maestro Paolo Lazzarini, affiancata dalla sorella Arianna. Nel 2014 Bea aveva vinto i campionati italiani nelle due specialità principali del karate, il kata (forma) e kumite (combattimento), nella categoria 55 kg Speranze. Pochi giorni fa ha fatto il bis dopo un cambio di categoria, però, che l’ha vista sfidare ragazze più grandi ed esperte, reduci anche da tornei internazionali. Tutto inutile, Bea ha trionfato ancora una volta sia nel kata che nel kumite. Non da meno la sorella maggiore, la 21enne Arianna, che nel 2014 aveva vinto il titolo assoluto junior. Nel 2015 è passata fra i senior, dove ha dovuto affrontare le atlete che già partecipano ai campionati europei e mondiali, ottenendo un brillantissimo terzo posto nella categoria 60 kg, sconfitta in semifinale solo da una campionessa europea. Una soddisfazione non da poco per la famiglia Marmiroli, che ha seguito tutte le sfide sul posto. Come ciliegina, le due sorelle Marmiroli e le compagne di squadra Elena Ferretti e Lucia Bauzone hanno vinto anche il terzo posto nel combattimento a squadre perdendo di misura dalla compagine che poi si è aggiudicata il titolo. E la stessa Elena Ferretti è giunta terza nel kumite individuale per junior 55 kg. La squadra di kumite maschile ha ottenuto la medaglia d’argento conquistando il passaggio nelle squadre di fascia A per il 2016, grazie al lavoro di Filippo e Nicola Mastroianni, Tommaso Frammosa, Matteo Enea e del capitano Denny Partelli. negli individuali i reggiani si sono fatti vedere, con il giovanissimo Andrea Debiasi terzo nei cadetti 70 kg, e Matteo Enea e Tommaso Frammosa terzi pari meriti fra gli juniores 70 kg. (a.a.)

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