Venti squadre si contendono un sogno
Il Cavola parte come campione uscente della grande kermesse estiva, a Davide Borgonovi tocca la prima «schedina»
REGGIO EMILIA. Con l’anticipo di ieri sera tra Felina e Vianese ha preso il via il Torneo della Montagna 2015. Venti le squadre in lizza in quello che è uno dei più grandi ed apprezzati tornei estivi d’Italia. Qualche novità in campo, qualche volto nuovo ma lo spirito montanaro è sempre lo stesso. Arrivato alla sua 64esima edizione, il Montagna, è uno dei tornei più longevi per non dire uno dei pochi ad aver spento così tante candeline. «E' un gran bel torneo – dice convinto Davide Borgonovi dei campioni uscenti del Cavola – dove in un mese e mezzo si riversano le fatiche di un'annata intera».
Siete i campioni i carica, a cosa puntate?
«Migliorare non è possibile e bissare non è mai facile per cui andiamo per gradi».
Il vostro girone?
«Mi pare quello più equilibrato quello che non ha una squadra più forte delle altre».
Esordio casalingo contro il Carpineti.
«Quest'anno mi pare più forte. Ha degli ottimi locali e Antonio Spadacini avrà sicuramente preso anche degli ottimi esterni per cui una squadra da tenere ben d'occhio».
I vostri esterni?
«In porta Reggiani, in difesa Caiti, a centrocampo Visioli e in attacco Zampino e Di Maio, stop».
Chi vi manca dei locali?
«Stefano Borgonovi a seguito dell'infortunio ai legamenti crociati e Andrea Lombardi che ha deciso di prendersi un anno di stop dal Montagna».
Gli altri gironi?
«Nel girone B il Castelnovo Capitale ha locali del calibro di Orlandini e Ferretti che hanno disputato anche una grande annata in Promozione a Carpineti. Nel girone C il Leguigno negli ultimi due anni ha vinto una finale e perso contro di noi lo scorso anno. Nel girone D il Vettus è solido, collaudato ed ha dei giovani molto interessanti. Nel girone E il Baiso non è mai facile da battere».
La schedina di Borgonovi
Villaminozzo-Casale 1: «Il Villa ha un'ottima squadra e giocherà davanti al proprio pubblico. Il Casale torna dopo diversi anni e potrebbe diventare la sorpresa ma non subito».
Terre Matildiche-Cervarezza 1: «Il Terre Matildiche lo scorso anno aveva qualcosa in più e in casa è temibile».
Castelnovo Capitale-Montefiorino 1:« Sono favoriti i giocatori di Confetti, locali ed esterni di lusso. Il Montefiorino però non è da sottovalutare ed anche lo scorso anno si è rivelato ostico da affrontare».
Leguigno-Talada 1: «Il Leguigno da anni la fa da padrone, il Talada è per ora un'incognita».
Vettus-San Cassiano 1: «Mi pare favorito il Vettus. Bel gruppo stessi esterni da anni. Il San Cassiano ha dei buoni locali, v edremo».
Valestra-Gatta 12: «Non è una partita da pareggio. Due squadre che vogliono emergere e riscattarsi».
Baiso -Corneto 1: «Il Baiso è più forte ed ha Daniele Barozzi che a Carpineti ha superato le trenta reti. Però a Corneto c'è Benassi che si sarà sicuramente inventato qualcosa».
Querciolese-Collagna/Cerreto 1:« Italo Bonini torna dopo qualche anno con la Querciolese che vedo favorita».
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