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Cairoli lotta, ma non basta L’infortunio pesa sul Gp d’Italia

Nonostante l’incidente a Maggiora sabato per Tony Cairoli durante le qualifiche del GP d'Italia, il campione messinese ieri ha voluto comunque partecipare alla gara chiudendo settimo in gara 1 e...

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Nonostante l’incidente a Maggiora sabato per Tony Cairoli durante le qualifiche del GP d'Italia, il campione messinese ieri ha voluto comunque partecipare alla gara chiudendo settimo in gara 1 e 18esimo in gara 2.

Il giorno prima, durante le prove Cairoli, aveva perso il controllo della moto durante un salto e in fase di atterraggio aveva preso un brutto colpo al polso.

L'incidente è avvenuto nelle prime fasi di gara quando Tony era in testa. «Anch’io ho avuto lo stesso problema in quel tratto – aveva sostenuto il pilota tedesco Nagl – ma per fortuna sono riuscito a tenere la moto». Per Cairoli in un primo momento si era pensato ad una frattura, poi scongiurata con il passare delle ore.

Il pilota messinese ha quindi deciso di schierarsi al via del GP d'Italia nonostante il grosso ematoma. Una prova d’orgoglio e di forza per il campione che non ha voluto abbandonare i suoi tifosi. Il GP è andato a Romain Febvre (Yamaha), primo e sesto. Antonio Cairoli ha stretto i denti e ce l’ha messa tutta, ma alla fine ha dovuto lasciare Maggiora con l'amaro in bocca e un distacco dal capoclassifica, il tedesco, Max Nagl salito a trenta punti dai diciannove della vigilia della competizione. Il GP d'Italia era la nona prova del Mondiale motocross.

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