Cavola primo squillo Carpineti ancora da mettere a punto
I campioni uscenti dimostrano la stessa fame di vittoria Gli ospiti invece non giocano ancora di squadra
CAVOLA. Primo squillo del Cavola. Passano gli anni, ma anche stavolta si dovrà fare i conti con i rossoblù di Toano, apparsi coesi, grintosi e per niente appagati dal successo della passata edizione, per conquistare il titolo di campione del Torneo della Montagna.
Finisce 1-0 in favore della truppa di Lorenzo Sbrighi il primo turno tra Cavola e Carpineti, con gli ospiti che avrebbero anche potuto strappare il pareggio nell'unica grande occasione capitata tra i piedi degli attaccanti biancorossi nel secondo tempo, ma che nel complesso hanno mostrato scarsa unità di intenti e poca voglia di riscattare la deludente eliminazione al primo turno dello scorso anno. Un discorso, quello sul Carpineti, che a onor del vero va osservato solamente per quanto riguarda la "colonia" degli esterni. In particolar modo "El rulo" Ferretti e Cunico, l'attacco biancorosso in blocco, sono risultati insufficienti in termini di cattiveria agonistica, dote necessaria che abbinata alle indubbie qualità tecniche avrebbe garantito quantomeno un punticino alla formazione ospite. In attesa di bomber Longobardi, impegnato con il Sestri Levante nelle finali play off di serie D, il Carpineti deve per forza di cose darsi una "registrata" se intende dare una svolta al suo Torneo della Montagna, per evitare l'eliminazione bis.
Discorso diverso per il Cavola, con mister Sbrighi che può fregarsi le mani per un gruppo eccezionale in termini di voglia e qualità. E' vero, Zampino e Di Maio hanno sprecato qualche occasione di troppo e l'assenza di Andrea Lombardi non sarà facile da nascondere, ma la corsa di Visioli, la solidità di Corbelli, la fame di gol di Ibatici restano tra le prime nella speciale graduatoria di questo Montagna.
Passando alla cronaca, il primo tempo è piuttosto bloccato da entrambe le parti. Di Maio e Ferretti fanno le prove del gol, mentre al 37' è il Carpineti che colpisce il palo con un diagonale al veleno di Rinieri dal limite dell'area. Un giro di lancette, tuttavia, basta al Cavola per accendere la luce: tiro di Zampino, Aldrovandi respinge sui piedi di Di Maio che però calcia addosso alla difesa, la palla resta lì, con Ibatici più lesto di tutti a ribadire in rete.
Nella ripresa, al 23' è ancora Cavola, con Zampino che ruba palla a Pattacini sula trequarti, ma con Aldrovandi in uscita il numero 9 rossoblù fallisce l'appuntamento con il gol dopo un morbido pallonetto finito fuori di qualche metro. Il Carpineti risponde al 34': cross di Severi, Reggiani si stende per bloccare in presa bassa ma il pallone gli sfugge. E' un'occasione d'oro per Ferretti, ma l'attaccante del Biancoscudati Padova fallisce il tap-in da pochi metri e con Reggiani ancora steso a terra. Titoli di coda: finisce 1-0.
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