Il Gatta mostra le unghie con...Baldanza
Contestato l’arbitro per un rigore del possibile pareggio negato al Valestri e per la mancata espulsione di Semboloni
CARPINETI. L’arbitraggio del signor Baldanza è stato contestato da entrambe le contendenti.
Sotto accusa sia il rigore concesso al Valestra nel primo tempo che quello negato sempre al Valestra nel finale di gara. Soprattutto però la terna arbitrale non si è dimostrata all’altezza nel gestire il grande nervosismo che si è creato in campo nella ripresa.
In particolare il giocatore del Gatta Semboloni già ammonito ha dato una manata in faccia a Verdi ma l’arbitro non se ne è avveduto, mentre la panchina del Gatta tentava inutilmente di sostituire il giocatore temendo una sanzione nei suoi confronti che però non è arrivata.
Le due squadre in linea di massima si sono equivalse nel piano del gioco, ma il Valestra ha letteralmente regalato agli avversari il gol della vittoria. Dunque il Gatta è stato più vortunato, ma anche più concreto.
Già all’8’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo tiro dal limite di Tacchetto che sfiora il palo alla sinistra del portiere Cavalletti. Al 14’ tiro insidioso di Arzelà, che obbliga il portiere Francia alla deviazione in corner. Al 19’ ottimo pallone per Arzelà che solo davanti a Francia conclude sull’esterno della rete. Al 25’ con un gran tiro dal limite Brega trafigge Cavalletti portando in vantaggio il Gatta. Risponde il Valestra al 36’ con Battini che lanciato su uno spiovente in area si scontra con Francia e resta a terra procurando il rigore alla sua squadra e l’ammonizione del portiere.
Proteste vivaci degli ospiti per un gioco pericoloso sull’estremo difensore da parte di Battini, ma l’arbitro non cambia idea. Sul dischetto si porta Nazzani che trafigge Francia per 1 a 1.
Al 37’ ancora polemiche del Gatta per un presunto fallo da rigore ai danni di Brega, ma l’arbitro assegna un calcio di punizione per chi difende.
Ad inizio ripresa contropide di Arzelà che tutto solo davanti a Francia si vede negare il gol dall’ottimo intervento del portiere.
Rispondono gli ospiti con un colpo di testa ravvicinato di Martino respinto davanti alla porta da un difensore. Al 7’ clamoroso errore di Cavalletti: su alleggerimento all’indietro di Zuccarelli, il portiere regala il pallone a Tacchetto che può comodamente depositare in rete per 1 a 2. Alla mezzora tentativo dal limite di Mariotti che sifora la traversa. Segue una bella giocata di Semboloni per Brega che conclude sul fondo da ottima posizione.
Insiste il Gatta con un tentativo dalla distanza di Tacchetto con Francia bravo ad intercettare. Al 47’ Martino prova a restituire il favore al Valestra sbagliando un controllo di testa e permettendo ad Arzelà di affrontare Francia.
Lo stesso Martino deve recuperare in qualche modo su di lui fermandolo in area. Il centravanti cade e protesta ma per l’arbitro è tutto regolare e non concede il rigore. La beffa arriva al 51’ con Brega che dalla lunga distanza pesca il jolly chiudendo la gara sul 3 a 1. Dopo un lunghissimo recupero concesso dall’arbitro.
Un successo del Gatta, quindi, fortemente condizionato dalle decisioni arbitrali e un risultato che forse penalizza oltremisura il Valestra.
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