«Non so ancora dove giocherò, ma spero in serie B con la Reggiana»
Daniele Mignanelli aspetta di parlare con la società granata ma ha già le idee chiare: «Se resto voglio la promozione senza passare dai play off»
REGGIO EMILIA. Non è un mistero che su Daniele Mignanelli, l’esterno sinistro difensivo granata con licenza di offendere e artefice di un campionato strepitoso, si stia concentrando l’attenzione di numerosi club italiani.
«Ma al momento non so niente – risponde il giocatore – perché non ho avuto contatti né da parte della Reggiana né da parte di altre squadre».
Conosce le problematiche che attualmente riguardano la società?
«Ho letto dai giornali e non è una buona situazione per me perché l’anno prossimo vado in scadenza di contratto ed è logico che debba guardarmi intorno se non vedo chiarezza in società».
Le squadre che la cercano sono sempre le stesse di gennaio?
«A parte il Torino in serie A, che mi pareva più una boutade, so dell’interessamento di squadre importanti come Pescara, Teramo e Novara in serie B oltre a squadre ambiziose di Lega Pro come Alessandria o Ascoli. Ma ci tengo a rimarcare che a Reggio mi sono trovato molto bene e nulla è ancora deciso».
Si sente pronto per il salto di categoria?
«È una possibilità che credo di essermi meritata dopo questa stagione».
E se la trovasse col ripescaggio in B della Reggiana?
«Sarebbe proprio il massimo».
Quanto fa male, a distanza di settimane, l’eliminazione di Bassano?
«Tanto. Ho visto la finale Bassano-Como e non è stata una partita a grandi ritmi. Lì dovevamo esserci noi».
La sua parte dal dischetto l’aveva fatta.
«È vero ma non è servito a molto».
Che giudizio finale dà alla sua prima stagione granata?
«Molto buono perché ho cercato di dare il massimo in ogni partita e le cose sono andate bene».
Dove si sente cresciuto e dove deve migliorare?
«La fase offensiva mi riesce sicuramente meglio, ma credo di aver fatto progressi anche in quella difensiva dove, tuttavia, so di dover ancora lavorare molto».
Se vestisse ancora il granata che promessa vorrebbe fare ai tifosi?
«Vorrei riuscire, almeno al secondo tentativo, a conquistare quello che ci meritiamo e cioè la promozione. Ma senza passare dai playoff».
Adesso meritate vacanze?
«Ancora no. Sono a casa, a Como, in attesa di sabato quando tornerò a Reggio per la festa che i tifosi stanno organizzando al Pigal».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
