Pallacanestro Reggiana, lo sponsor guarda già al futuro
Scanarini, direttore commerciale di Grissin Bon: «Vogliamo sostenere ancora il club»
REGGIO EMILIA. «Abbiamo previsto tutto ma non lo scudetto». Sorride Callisto Scanarini parlando della collaborazione che lega la Grissin Bon, di cui è dirigente, con la Pallacanestro Reggiana. È visibilmente soddisfatto dei risultati e del rimbalzo del nome dell’azienda reggiana, attraverso la società biancorossa, in tutta Italia ma anche oltre i confini nazionali.
«Il nostro accordo ha definito esattamente l’importo (di 600 mila euro, ndr) della sponsorizzazione – prosegue – ha pronosticato anche un premio per il raggiungimento dei play off. Ma nessuno di noi aveva pensato di arrivare a un simile traguardo». Non si spinge oltre, in assenza del titolare Pietro Bernardelli, ma probabilmente non sarebbe da escludere un sia pur simbolico apprezzamento, pubblico o privato che sia.
Scaramanticamente, in attesa che si completi il ciclo delle partite della finale, Scanarini accenna alla prosecuzione dell’accordo di sponsorizzazione. «C’è una prelazione per il terzo anno e se non sparano cifre impossibili ne parleremo insieme. Certo che le soddisfazioni quest’anno sono tante e i risultati che vengono collezionati sono da brividi. La squadra è magnifica, piena di italiani e dà proprio il senso del gruppo».
Prima di arricciare il naso: «Certo che servirebbe un palasport più capiente, occorrerebbe che chi amministra la città tenesse conto di questo reale problema». Meno allegra appare invece Geppi Cucciari che è arrivata da Milano e ha avuto solo il tempo di indossare una fascia sulla fronte prima di schierarsi con i suoi corregionali. Ha urlato, incitato, poi si è arresa.
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