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Tutta la città in festa con la Grissin Bon

di Adriano Arati
Tutta la città in festa con la Grissin Bon

Delirio al pala Bigi e in piazza tantissimi tifosi hanno sfidato la pioggia per seguire la diretta sul maxi-schermo

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REGGIO EMILIA. Resiste anche alla giusta rabbia agonistica, la sportività dei tifosi in questa finale.

I sostenitori biancorossi e quelli sassaresi, seduti sui gradoni del PalaBigi, hanno replicato la ricca merenda con vini e formaggi tipici anche prima di gara 2, per il consueto bel momento di rispetto reciproco. All’ingresso della squadra sarda non sono mancati gli applausi dei “fagolosi”, e lo scambio di cori amichevoli fra le due curve è proseguito per tutta la partita, con il puntino azzurro circondato dal mare bianco che anche ieri ha colorato degnamente il parquet di via Guasco.

Gara 2 ha regalato molte più tensioni dell’esordio, la fisicità e la grinta sono state al massimo come doveroso che sia in una finale, ma anche i confronti a muso duro, i tecnici e le lamentele verso gli arbitri hanno raramente suscitato reazioni furenti.

Unica parziale eccezione quella di Shane Lawal, giocatore efficace ma sempre ruvido, perfetto per scaldare gli animi altrui: per lui qualche urlaccio è arrivato, così come per gli arbitri, in una gara difficile da gestire vista l’intensità del momento.

L’emozione, proprio come domenica scorsa, è uscita anche in strada, raggiungendo mezza provincia. Centinaia di persone, sfidando la pioggia, si sono ritrovate davanti al maxi schermo allestito in piazza Martiri del 7 Luglio, e in tutto il reggiano i punti di visione collettiva sono stati centinaia.

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